Mondiali 2026: la rimonta argentina e la maledizione dei CT stranieri

L'Argentina ha raggiunto la finale dei Mondiali 2026 grazie a un gol di Lautaro Martinez nei minuti di recupero. L'Inghilterra di Tuchel è stata eliminata, confermando la maledizione dei CT stranieri

I Mondiali 2026 continuano a riservare colpi di scena. La semifinale tra Argentina e Inghilterra ha visto una rimonta epica da parte dell’Albiceleste, che ha ribaltato il risultato nei minuti finali grazie a un gol di Lautaro Martinez. L’Inghilterra di Thomas Tuchel è stata eliminata, confermando una delle statistiche più curiose della storia della Coppa del Mondo: nessuna Nazionale ha mai vinto il titolo con un commissario tecnico straniero.

La partita è stata decisa da un gol nei minuti di recupero, un trend che si è ripetuto più volte in questo torneo. L’Argentina ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di ribaltare situazioni apparentemente compromesse, mentre l’Inghilterra ha pagato alcune scelte tattiche discutibili. La finale vedrà l’Argentina affrontare la Spagna, in un incontro che promette emozioni forti.

La maledizione dei CT stranieri continua

Con l’eliminazione dell’Inghilterra, la maledizione dei CT stranieri ai Mondiali continua. Nessuna Nazionale ha mai vinto il titolo con un commissario tecnico non della stessa nazionalità. Solo due tecnici stranieri sono arrivati vicini alla vittoria: l’inglese George Raynor con la Svezia nel 1958 e l’austriaco Ernst Happel con l’Olanda nel 1978, entrambi sconfitti in finale.

Thomas Tuchel, nonostante la sua esperienza e il suo curriculum, non è riuscito a rompere questa tradizione. Le critiche alla sua gestione della partita sono state numerose, con molti esperti che hanno sottolineato come alcune scelte tattiche abbiano compromesso le chances dell’Inghilterra di raggiungere la finale.

La festa argentina arriva fino in Antartide

La vittoria dell’Argentina ha scatenato festeggiamenti in tutto il mondo. A Buenos Aires, le strade sono state invase da tifosi in delirio, ma la notizia più curiosa arriva dall’Antartide. Un isolato tifoso argentino ha sfidato la bufera per far sventolare la bandiera della Selección alla Base Esperanza dimostrando che la passione per il calcio non ha confini.

Lionel Messi, capitano dell’Argentina, ha continuato a seguire le sue cábala pubblicando su Instagram la stessa didascalia usata dopo la semifinale del Mondiale 2026. Una scelta legata alla tradizione scaramantica molto diffusa in Argentina, che porta a ripetere gesti ritenuti di buon auspicio.

Il confronto tra Scaloni e De la Fuente

La finale del Mondiale avrà anche un significato speciale per i due commissari tecnici. Luis de la Fuente CT della Spagna, fu uno degli insegnanti di Lionel Scaloni durante il corso da allenatore frequentato dall’argentino nel 2017. Da allora tra i due è rimasto un rapporto di grande stima, ma ora si ritroveranno uno contro l’altro nella partita più importante.

Scaloni ha dichiarato in conferenza stampa: “De la Fuente è stato il mio istruttore al corso per allenatori. Abbiamo un buon rapporto; abbiamo parlato a lungo in Qatar. Ha gestito la sua squadra in modo eccellente fino alla finale. Tutti sanno che vivo in Spagna e ho parenti spagnoli, ma domenica, ovviamente, voglio batterlo.”

La finale tra Argentina e Spagna promette di essere un incontro ricco di emozioni, non solo per il palio in gioco, ma anche per il confronto tra due tecnici che hanno un legame speciale.

Scritto da Ilaria Mauri