Waze Motorcycle Mode: novità per la navigazione su due ruote con IA e percorsi dedicati

Waze lancia la modalità moto con IA per avvisi su buche e dossi. Scopri le novità e come si confronta con Sygic Motorbike Mode.

Per chi utilizza lo smartphone durante la guida, Waze è un nome familiare. L’applicazione di navigazione di proprietà di Google, apprezzata per la gestione del traffico in tempo reale, si aggiorna con nuove funzionalità pensate per personalizzare l’esperienza d’uso. Tra le novità più attese, l’introduzione di una modalità specifica per le moto pensata per rispondere alle esigenze dei motociclisti.

Le dinamiche di guida e le necessità di chi viaggia su due ruote sono diverse rispetto a chi è al volante di un’auto. La nuova configurazione di Waze sfrutta l’intelligenza artificiale per calcolare percorsi dedicati, rispettando le limitazioni al transito specifiche per i motoveicoli. Il focus principale è sulla sicurezza attiva l’algoritmo segnalerà in modo predittivo la presenza di buche, dossi artificiali e fondi stradali scivolosi o sconnessi.

Waze Motorcycle Mode vs Sygic Motorbike Mode: un confronto

Mentre Waze punta a risolvere i problemi pratici del pendolarismo urbano su due ruote, Sygic Motorbike Mode è già un punto di riferimento per i viaggiatori che cercano il piacere di guida tra i tornanti. Sygic offre mappe offline, utili per chi viaggia in aree prive di copertura cellulare, e funzioni avanzate come l’assistente di corsia e le segnalazioni in tempo reale per i segnali stradali.

La modalità moto di Waze debutta inizialmente in alcuni mercati selezionati tra Sudamerica e Asia, tra cui Argentina, Brasile e Malesia, con una distribuzione prevista a breve anche in altri Paesi. Sygic, invece, offre un’esperienza di navigazione completa integrata nella strumentazione della moto, senza l’obbligo di fissare il telefono al manubrio.

Navigazione predittiva e integrazione di Google Gemini

L’aggiornamento di Waze non si limita alla modalità moto. Il sistema ora elabora l’itinerario basandosi sulle abitudini di guida precedenti, proponendo varianti basate sui flussi quotidiani e sui pattern del traffico urbano locale. Inoltre, Waze integra l’intelligenza artificiale di Google Gemini per affinare la ricerca vocale dei punti di interesse.

Con la nuova funzione di personalizzazione, l’applicazione impara a conoscere i tuoi flussi quotidiani e i pattern del traffico urbano locale. Se preferisci mantenere il controllo totale dell’algoritmo standard, questa funzione può essere disattivata nelle impostazioni. La ricerca vocale dei punti di interesse è stata migliorata, permettendo di formulare richieste complesse e colloquiali.

Meno interruzioni con la modalità Less Chatty

Un altro dettaglio che influisce direttamente sul comfort acustico è il debutto della modalità Less Chatty. Attivandola, il navigatore riduce drasticamente il numero di avvisi vocali, mantenendoli estremamente sintetici. Le indicazioni di svolta fondamentali e le segnalazioni di pericolo grave rimangono attive, ma vengono minimizzate le interruzioni mentre stai ascoltando musica o podcast.

In parallelo, viene rilasciata a livello globale una funzione di segnalazione vocale colloquiale, che permette di notificare incidenti, cantieri o interruzioni stradali semplicemente parlando a voce naturale con l’applicazione, senza dover toccare lo schermo.

Emanuele Colombo, giornalista dal 1997, si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è il riferimento per tutti, non solo mentre siede alla scrivania. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti.

Scritto da Ilaria Mauri