Dal venerdì prossimo prende il via la fase asiatica del Motomondiale nella classe Moto3. Dopo la tappa europea, il calendario si sposta a circa 160 chilometri a nord-est di Tokyo, sul circuito di Motegi per dare il via al primo round del tour orientale.
Per il Team Snipers che corre con una moto Honda supportata da Unicom Starker l’arrivo in Giappone rappresenta una tappa cruciale. Il tecnico e manager fioranese Gabriele Debbia dovrà trovare la giusta messa a punto per i due piloti, tra cui il neodentato thailandese Kiattisak Singhapong e lo spagnolo Jesus Rios che ha appena firmato con il team.
Il contesto del round di Motegi: primo appuntamento asiatico
Motegi è l’unico tracciato del calendario che ospita le case costruttrici giapponesi, quindi il weekend nasce con un carico di significato tecnico per Honda. Il Gran Premio sarà il sedicesimo gara della stagione, in un campionato dominato al momento da Maximo Quiles su KTM. Il Team Sniders con l’attuale migliore pilota Jesus Rios al 19° posto, punta a guadagnare punti preziosi per avvicinarsi alla classifica.
Le prime prove libere si svolgeranno venerdì mattina (ora locale). Qui la pressione è alta perché Debbia dovrà ottimizzare la Nuova honda di Singhapong, che ha sostituito Nicola Carraro, e garantire a Rios un setup competitivo sul tracciato a forma di U, famoso per i lunghi rettilinei e le curve lente in salita.
Le prove libere: la messa a punto della Honda
Durante le due sessioni libere, i meccanici del team si concentreranno su tre parametri chiave: pressione degli pneumatici, mappatura della pressione del motore e la configurazione della sospensione anteriore. Debbia dovrà valutare i tempi di accensione e la risposta del motore alle diverse condizioni di temperatura, soprattutto perché Motegi può presentare variazioni termiche notevoli tra mattina e pomeriggio.
Il risultato di queste prove sarà decisivo per la qualificazione del sabato. Se le due moto riusciranno a garantire tempi competitivi, potranno accedere direttamente alla Q2 altrimenti sarà necessario passare per la Q1 aumentando il rischio di essere eliminati prima della fase finale.
Team Snipers: piloti, obiettivi e strategia di gara
Il neoarrivato Kiattisak Singhapong porta con sé l’entusiasmo della prima esperienza in Moto3 e il sostegno di una nazionale ancora poco rappresentata nella categoria. Il suo compito principale è quello di adattarsi rapidamente al ritmo del circuito di Motegi e alla potenza della Honda, mentre il tecnico Debbia lavora per affinare il setup in base ai dati raccolti in pista.
Nel frattempo, Jesus Rios ha già mostrato di possedere velocità e costanza nella stagione europea. Il suo debutto sul tracciato giapponese sarà cruciale per dimostrare che può competere anche contro i piloti più esperti del circuito. Il team ha dichiarato di puntare a un risultato che gli consenta di superare la soglia dei 15 punti, obiettivo necessario per uscire dalla zona dei quarti di classifica.
La strategia di gara prevede una partenza aggressiva, sfruttando la lunga rettilinea di partenza di Motegi per guadagnare posizioni nei primi giri. Successivamente, la gestione dei freni e dei cambi di marcia nelle curve lente sarà determinante per mantenere la concorrenza. Il Team Snipers ha inoltre pianificato un rifornimento di pneumatici più morbido rispetto ai concorrenti, sperando di ottenere una migliore aderenza durante le fasi di sorpasso.
Programmazione televisiva e aspettative per la domenica
La gara è prevista per domenica alle ore 16:00 (orario locale) e sarà trasmessa sui canali italiani a partire dalle 11:00, seguita dalle categorie Moto2 e MotoGP. Gli appassionati potranno così seguire l’intero weekend, dalle prove libere alla classifica finale, con commentatori esperti che analizzeranno le performance dei piloti e le scelte tecniche del team.
Le aspettative per la gara sono alte: il Team Snipers vuole dimostrare di saper competere anche in un contesto “casa Honda” e di poter migliorare il proprio posizionamento in classifica. Per Debbia, la sfida è duplice: garantire una messa a punto ottimale per due piloti alle prime armi e, allo stesso tempo, trovare il ritmo necessario per mettere pressione a concorrenti più esperti come Quiles.
Il risultato di questa tappa avrà impatti diretti sulla lotta al podio tra le squadre che, fino ad ora, hanno dominato il campionato.
