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7 Novembre 2026

MotoGP 2026: guida di Marquez, prime prove a Lusail in evidenza

Le prime tre settimane del Mondiale 2026 rivelano un Marquez dominante e sessioni a Lusail cariche di sorprese.

MotoGP 2026: guida di Marquez, prime prove a Lusail in evidenza

Il MotoGP 2026 si conferma avvincente: il campione spagnolo Marc Marquez del Ducati Lenovo Team ha consolidato la leadership con 399 punti, seguito a distanza da Jorge Martin (Aprilia Racing) a 355 punti. La graduatoria completa presenta altri protagonisti come Marco Bezzecchi (332 punti) e Pedro Acosta (295 punti), mentre la metà classifica è popolata da nomi emergenti quali Ai Ogura e Fabio Di Giannantonio. Il quadro evidenzia una lotta ancora aperta, con più di una decina di piloti entro i primi 15 posti.

Classifica mondiale MotoGP 2026: dati e protagonisti

Al comando della classifica troviamo Marquez, che ha accumulato 399 punti grazie a una serie di vittorie e podi costanti. Dietro di lui, Martin resta al secondo posto con 355 punti, dimostrando la forza della Aprilia nelle gare di media e lunga distanza. Il terzo posto è occupato da Bezzecchi (332), mentre il quarto è di Acosta (295), pilota giovane che continua a impressionare con la KTM Factory Racing. I primi cinque sono quindi tutti chiusi entro 125 punti, indicando una competizione serrata per il titolo.

Rilievo dei piloti di media classifica

Nel gruppo compreso tra il sesto e il decimo posto spiccano nomi come Ai Ogura (278 punti) e Fabio Di Giannantonio (265 punti). Di Giannantonio, pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, sta emergendo come una minaccia costante per il podio. Al decimo posto troviamo Enea Bastianini (134 punti) della Red Bull KTM Tech3, che può ancora cambiare la classifica con risultati di gara solidi.

Le prove libere a Lusail: FP1 e Practice

Il Gran Premio Qatar ha dato il via al weekend con la FP1, dove Marquez ha nuotato la timpa più veloce con 1:52.278, superando Marco Bezzecchi di 0.110 secondi e Fabio Di Giannantonio di 0.413. In quella sessione, Pedro Acosta si è piazzato quarto, seguito da Jorge Martin, che ha chiuso quinta a 0.734 dal leader, segnalando la sua competitività nonostante la distanza.

La successiva Practice ha ribaltato le posizioni: Marquez ha toccato il minutino, registrando 1:51.000 e consolidandosi in seconda posizione, a 0.142 dal tempo migliore della giornata, mentre Francesco Bagnaia è emerso quarto, facendo registrare alla sua Ducati Desmosedici GP un ottimo ritmo in condizioni simili a Brno. Il VR46 Racing Team ha celebrato il record assoluto di pista di Di Giannantonio, che ha dominato la sessione con il miglior giro.

Dichiarazioni dei protagonisti

Marquez ha sottolineato la necessità di stare nella top 3 e di concentrarsi sulla qualificazione: “L’obiettivo di oggi era chiudere tra i primi; siamo vicini alla vetta e ora puntiamo alla sprint”. Bagnaia, dal canto suo, ha commentato l’andamento delle gomme usate: “La pista ricorda Brno per grip; abbiamo trovato supporto al posteriore e migliorato run dopo run”. Entrambi i piloti hanno confermato la consapevolezza della competitività di Di Giannantonio, che su Lusail è sempre forte.

Prospettive per la stagione e prossimo weekend

Con la qualificazione imminente e la sprint al pomeriggio, le squadre dovranno gestire la pressione di una classifica ancora aperta. Marquez, con il vantaggio di 44 punti su Martin, può permettersi un margine di errore più piccolo, ma non potrà sottovalutare la costanza dei rivali. L’Aprilia Racing conferma la sua ambizione di ridurre il divario, mentre la Ducati Lenovo Team punta a mantenere la leadership. I prossimi fine settimana, tra Qatar e le piste europee, saranno decisivi per definire il campione del 2026.