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7 Novembre 2026

Nuovo investimento di 2,4 milioni di sterline per le borse ingegneria F1

Formula 1 conferma il suo impegno verso i giovani ingegneri con un finanziamento triennale da 2,4 milioni di sterline, aprendo porte a dieci nuovi borsisti ogni anno.

Nuovo investimento di 2,4 milioni di sterline per le borse ingegneria F1

Nel novembre 2026 la Formula 1 ha annunciato la proroga, per altri tre anni accademici, del suo programma Engineering Scholarship. L’investimento, pari a più di 2,4 milioni di sterline, garantisce a dieci studenti all’anno la copertura totale di tasse e spese di vita, oltre a esperienze pratiche direttamente nel cuore del motorsport.

Il percorso formativo si sviluppa in collaborazione con cinque istituzioni universitarie. Quattro di esse si trovano nel Regno Unito – University of Strathclyde, Imperial College London, University of Cambridge e University of Oxford – mentre l’unica realtà extra-britannica è MUNER – Motor Valley University of Emilia-Romagna, un consorzio che comprende l’Università di Bologna, Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara.

Il ruolo di MUNER nel Master Advanced Automotive Engineering

Tre dei nuovi borsisti saranno inseriti nel Master’s Degree in Advanced Automotive Engineering offerto da MUNER. Questo percorso, erogato interamente in lingua inglese, combina lezioni accademiche con stage in aziende della Motor Valley, consentendo agli studenti di lavorare su progetti di sviluppo veicolare ad alta tecnologia. La partnership con la Formula 1 permette inoltre di accedere al Formula 1 Media and Technology Centre e di seguire da vicino le attività dei team durante i weekend di Gran Premio.

Risultati raggiunti dal programma dal 2021 al 2025

Avviato nel 2021, il programma ha finora sostenuto 48 studenti, tutti beneficiari di borse che coprono integralmente le spese universitarie e di soggiorno. Le testimonianze raccolte nel primo Social Impact Report evidenziano due esperienze tipiche: il primo borsista, laureatosi nel 2024, ha sottolineato come la borsa gli abbia consentito di concentrarsi sullo studio e di accrescere le proprie competenze tecniche, mentre il borsista del 2026 ha descritto il valore unico di un “weekend dietro le quinte” di una gara di Formula 1, osservando da vicino l’ingegneria di un team di punta.

Nel 2025, grazie anche alla collaborazione con la FIA, i team e gli organizzatori di gare, la Formula 1 ha coinvolto oltre 500 000 giovani in 71 Paesi mediante programmi STEM, iniziative educative e attività di comunità. Il nuovo Social Impact Report 2026 aggrega dati, analisi e narrazioni per mostrare come questi investimenti stiano alimentando una rete globale di futuri talenti dell’automotive.

Prospettive per il ciclo 2026-29 e dichiarazioni istituzionali

Le autorità di Formula 1 hanno ribadito l’obiettivo di rendere lo sport più accessibile e diversificato. Ellen Jones, responsabile ESG della Serie, ha sottolineato che l’estensione della borsa è “un chiaro segnale del nostro impegno a sostenere giovani talenti, indipendentemente dalla loro provenienza”. Dall’altro lato, Francesco Leali, vicepresidente di MUNER, ha evidenziato che la presenza dell’istituzione nella rete internazionale riconosce il modello virtuoso sviluppato con le università e le aziende della Motor Valley, offrendo a studenti meritevoli una formazione di livello mondiale.

Guardando al futuro, la strategia prevede un aumento delle opportunità pratiche – più tirocini, più visite ai centri tecnici e più momenti di interazione diretta con i team – per garantire che i laureati possano inserirsi rapidamente nel settore, contribuendo all’innovazione tecnologica non solo della Formula 1 ma dell’intera industria automobilistica.