Passi alpini senza traffico: tutte le chiusure e gli appuntamenti di Enjoy Stelvio Valtellina 2026

Un calendario estivo di chiusure al traffico motorizzato permette a ciclisti, escursionisti e famiglie di vivere passi storici come lo Stelvio, il Gavia e il Mortirolo in sicurezza e in un contesto naturale unico. Qui le date e i dettagli principali.

La Valtellina si prepara a un’estate in cui alcune delle sue strade più celebri saranno riservate alla mobilità attiva: l’iniziativa Enjoy Stelvio Valtellina propone una serie di giornate in cui il traffico motorizzato viene temporaneamente sospeso per consentire a ciclisti, escursionisti e passeggiatori di percorrere i passi alpini in sicurezza. L’iniziativa, non agonistica e senza obbligo di iscrizione, prende il via a fine maggio e si prolunga fino al 19 settembre, offrendo occasioni per esplorare in modo sostenibile il territorio.

Le strade interessate sono tracciate nella storia del ciclismo italiano e attraversano ambienti protetti come il Parco Nazionale dello Stelvio. Tra i tratti previsti per le chiusure figurano la strada del Passo dello Stelvioil Passo Gaviala salita ai Laghi di Cancanoil Passo del Mortiroloil Passo dello Spluga e il Passo San Marco. Queste giornate vogliono valorizzare il paesaggio e promuovere modalità di fruizione più rispettose dell’ambiente.

Elenco delle chiusure e giorni confermati

Il calendario ufficiale prevede tappe distribuite tra maggio e settembre 2026. L’apertura del programma è fissata per sabato 30 maggio 2026 con la chiusura del Passo San Marcodalle 9 alle 15, con accessi regolati da Albaredo per San Marco e da Mezzoldo. In giugno si susseguono diverse giornate: venerdì 5 giugno il Passo Gavia sarà chiuso dalle 9 alle 13 con accessi da Santa Caterina Valfurva e Santa Apollonia; lunedì 8 giugno la salita ai Laghi di Cancano è riservata alla mobilità attiva dalle 9 alle 13 con partenza da località Fior d’Alpe in Valdidentro; martedì 9 giugno il Passo del Mortirolo sarà chiuso dalle 8:30 alle 12 con partenza da Mazzo di Valtellina e suggerimento di discesa da Grosio. Domenica 28 giugno il Passo dello Spluga resterà senza auto dalle 8 alle 14 con accessi da Campodolcino e da Splügen.

Appuntamenti estivi di luglio e agosto

Il programma prosegue con altri appuntamenti estivi: sabato 11 luglio la salita ai Laghi di Cancano sarà nuovamente interdetta alle auto dalle 9 alle 13 (località Fior d’Alpe, Valdidentro). Agosto è il mese più denso: il primo agosto è prevista una salita notturna a Campomoro dalle 19 alle 24 con partenza da Lanzada in Valmalenco, evento che però al momento risulta da confermare a causa di una frana che ha interrotto la strada; giovedì 27 agosto i Laghi di Cancano saranno di nuovo riservati alla mobilità attiva dalle 9 alle 13; venerdì 28 agosto il Passo del Mortirolo ospiterà un’iniziativa speciale con la partecipazione di Ivan Gotti che celebra il 30° anniversario del record di scalata del Mortirolo (42’40”), strada chiusa dalle 8:30 alle 12 con accessi da Mazzo di Valtellina e da Monno, con suggerimento di discesa da Grosio. Il sabato 29 agosto è in programma la chiusura del Passo dello Stelvio in concomitanza con la tradizionale scalata Cima Coppi, dalle 8 alle 16 con ingressi da Bormio (loc. Bagni Vecchi), Trafoi e Santa Maria Val Müstair; domenica 30 agosto il Passo Gavia sarà riservato alle attività non motorizzate dalle 9 alle 13.

Data di chiusura autunnale e dettagli logistici

L’ultima giornata del calendario è sabato 19 settembre 2026, quando il Passo dello Stelvio sarà ancora una volta chiuso al traffico motorizzato dalle 9 alle 13 con accesso da loc. Bagni Vecchi, Bormio. Tra le note pratiche: la manifestazione non richiede registrazione, gli orari e i punti di interdizione stradale sono stabiliti per garantire la sicurezza e il godimento del paesaggio. Per quanto riguarda la salita a Campomorola data del 24 maggio 2026 è stata annullata per la presenza di una frana che interrompe la viabilità; resta invece confermata la possibile serata del 1° agosto, in attesa di verifiche tecniche.

L’iniziativa si propone anche come invito alla fruizione sostenibile delle montagne: oltre all’esperienza sportiva, le giornate senza auto favoriscono la scoperta di panorami, la qualità dell’aria e momenti di socialità tra appassionati e visitatori. Chi programma la partecipazione dovrebbe informarsi sulle condizioni meteo, rispettare la segnaletica e le indicazioni degli organizzatori e tenere conto delle chiusure temporanee segnalate per lavori o eventi straordinari.

Scritto da Francesca Lombardi