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23 Ottobre 2026

Porsche 975 RSE testa la nuova Gen4 su Monza

Porsche porta la Formula E a Monza: scopri le prestazioni della nuova Gen4 e gli esperti al volante.

Porsche 975 RSE testa la nuova Gen4 su Monza

L’Autodromo Nazionale Monza, simbolo della velocità da più di un secolo, ha appena ospitato un evento inedito: per la prima volta nella sua storia ha visto sfrecciare una monoposto di Formula E. Il team Porsche ha utilizzato il weekend del 17-18 ottobre 2026 per testare la sua nuova 975 RSE, la versione di gara della Gen4 che prenderà parte alla stagione 2026-27.

Test storico della Formula E a Monza

Le giornate di prova sono state scandite da una programmazione serrata, con attività dalle 9:00 alle 18:00 e una pausa pranzo al centro della mattinata. Il primo giro è stato affidato a Nico Müller, mentre nel pomeriggio al volante è salito Pascal Wehrlein, campione della serie e iridato 2025-26. Entrambi hanno completato stint di circa dieci giri, alternando l’Attack Mode a giri più misti, per poi effettuare la sosta ai box ogni 50-60 minuti.

Caratteristiche tecniche della Porsche 975 RSE

La monoposto è dotata di un motore elettrico capace di erogare 600 kW (tra 804 e 815 cavalli) in Attack Mode e 450 kW in modalità standard. Grazie a questi numeri, la vettura raggiunge i 100 km/h in appena 1,8 secondi e tocca una velocità massima di 335 km/h. Con pneumatici usati, i tempi di giro sono stati stimati intorno al 1 min 32 s, un risultato sorprendente per un circuito tradizionalmente dominato dalle auto a combustione.

Gli esperti al volante

Pascal Wehrlein, già vincitore di due titoli nella serie, ha commentato la sensazione di guidare la Gen4 su una pista ricca di rettilinei lunghi: “L’accelerazione è straordinaria, ma la sfida più grande è gestire la stabilità in curva a velocità così elevata”. Nico Müller, più giovane ma già esperto, ha evidenziato la risposta immediata del sistema di trazione, soprattutto in uscita dalle curve più veloci. A completare la giornata, il factory driver Joerg Bergmeister ha effettuato qualche giro di prova a bordo di una Porsche 911 total-black, principalmente prima delle sessioni di Formula E.

Implicazioni per il futuro del campionato

Il test solleva interrogativi sul possibile inserimento di Monza nel calendario della Formula E. Tradizionalmente, la serie predilige circuiti urbani, ma la dimostrazione di potenza e di gestione dei rettilinei suggerisce che il Tempio della Velocità potrebbe diventare una location permanente o, quantomeno, una tappa occasionale. L’organizzatore ha sottolineato che il test è stato concepito per raccogliere dati su un tracciato con caratteristiche aerodinamiche estreme, utili per migliorare le strategie di energy-management nella prossima stagione.

Nel frattempo, le immagini della 975 RSE che sfreccia tra le curve di Monza hanno già acceso l’entusiasmo dei fan dell’automobilismo elettrico. I social del circuito hanno pubblicato foto e video delle due sessioni, confermando l’interesse crescente verso le competizioni a zero emissioni. La combinazione di potenza, velocità e tecnologia ha mostrato che la Formula E è pronta a competere anche sui “cavalli di ferro” più famosi al mondo.

Con la stagione 2026-27 alle porte, Porsche sembra aver trovato una piattaforma competitiva che può sfidare le tradizionali potenze della serie. Il prossimo passo sarà valutare i dati raccolti, affinare la mappatura della batteria e ottimizzare l’uso del Attack Mode su circuiti con lunghi tratti rettilinei. Se le performance registrate a Monza saranno confermate in pista, il futuro della Formula E potrebbe vedere una maggiore diversificazione dei circuiti, includendo più venue storiche come quella di Monza.

Per chi volesse seguire gli sviluppi, il profilo social Monzainpista su Facebook, Instagram e YouTube continuerà a pubblicare aggiornamenti, dietro le quinte e approfondimenti tecnici. Il test di ottobre rimane, dunque, un punto di riferimento per gli appassionati di motori elettrici e per tutti coloro che credono nella transizione verso una mobilità più sostenibile.