Porsche Carrera GT di Schumacher messa all’asta a Kissimmee nel 2027

Scopri la storia segreta della Porsche Carrera GT di Michael Schumacher, la sua rarissima versione nera e l’imminente asta a gennaio 2027 in Florida.

Nel 2004, quando Michael Schumacher stava consolidando il settimo titolo mondiale alla guida della Ferrari, si trovò davanti a un dilemma contrattuale: le clausole del suo accordo con il Cavallino Rampante gli proibivano di possedere veicoli di marche concorrenti. Nonostante ciò, il campione tedesco non rinunciò al sogno di guidare una delle supercar più ambite dell’epoca.

La risposta arrivò sotto forma di una Porsche Carrera GT modello che faceva poco più di tre anni dalla sua presentazione ufficiale al Salone di Ginevra. Per aggirare le restrizioni, l’acquisto fu effettuato tramite la società del manager Willi Weber, lasciando a Schumacher la piena disponibilità d’uso senza infrangere il contratto con Ferrari.

L’acquisto occulto e la personalizzazione esclusiva

La Carrera GT fu scelta per il suo carattere puramente analogo privo di aiuti elettronici e dotato di un motore V10 aspirato da 5,7 litri capace di superare i 600 cavalli. Schumacher optò per una livrea tutta nera, al tempo ancora poco comune, estendendo il colore anche agli interni e ai cerchi in lega. I soli accenti rossi – bordo dei cerchi, pinze dei freni e dadi di fissaggio – conferivano all’auto un tocco di personalità. Un dettaglio ancora più distintivo era l’adesivo rosso con le iniziali “MS”, posizionato sulla copertura del vano motore, segno inconfondibile di proprietà.

Con appena 14.000 chilometri registrati, l’esemplare rimase in quell’eterno stato di mistero per più di un decennio, fino a quando le prime conferme sul legame con il pilota vennero rese pubbliche dall’organizzatore dell’asta.

Caratteristiche tecniche e valore collezionistico

La Porsche Carrera GT è considerata il culmine della filosofia della casa tedesca applicata alle supercar stradali. Prodotta in sole 1.270 unità rappresenta una delle ultime vetture analoge che richiedono una conduzione pura, senza assistenza di sensori o computer. Il cambio manuale a sei rapporti e il motore V10 derivato da studi LMP1 conferiscono all’auto una risposta immediata e una capacità di far vibrare il pilota come in gara.

Queste peculiarità hanno elevato la Carrera GT a oggetto di culto, rendendola una delle più ricercate nel mercato delle auto d’epoca. Possedere lo stesso esemplare guidato da Schumacher aggiunge un valore storico ed emotivo unico, trasformandolo in un investimento praticamente garantito per i collezionisti più esigenti.

L’asta di Kissimmee e il legame con l’eredità di Schumacher

Il 16 gennaio 2027, la casa d’aste Mecum Auctions proporrà il veicolo nella sua sede di Kissimmee, Florida. L’evento è stato anticipato con una selezione di lotti che ha già suscitato grande interesse tra gli appassionati di motori e tra i collezionisti di oggetti legati al nome Schumacher. Il prezzo di partenza, definito come “stellare”, dovrà riflettere sia la rarità del modello sia il fascino di essere stata la auto privata del sette volte campione del mondo.

Il contesto dell’asta è avvolto da una nota più personale: da quell’incidente sugli sci del 29 dicembre 2013, Michael Schumacher vive una lunga lotta lontano dai riflettori, proteggendo la sua privacy grazie alla decisione della moglie Corinna di mantenere il silenzio sulle sue condizioni. L’evento rappresenta così un raro punto di contatto pubblico con la sua vita, trasformando la carrera GT non solo in un pezzo da collezione, ma anche in un simbolo della continuità di una leggenda che, pur rimanendo fuori arena, continua a ispirare il mondo dell’automotive.

Scritto da Ilaria Mauri