Il circuito di Brno in Cechia ha ospitato il 22 giugno 2026 una sessione privata di prove che segna un passaggio chiave verso la nuova era della MotoGP: la sperimentazione degli pneumatici Pirelli progettati per le moto da 850 cc che saranno in pista dal 2027. La giornata si è svolta con condizioni meteo favorevoli, sole al mattino e cielo parzialmente nuvoloso nel pomeriggio, temperature d’aria e d’asfalto simili a quelle del weekend di gara, permettendo ai team di replicare condizioni realistiche.
Partecipazione dei costruttori e organico piloti presenti a Brno
Tutti e cinque i costruttori impegnati nel campionato hanno partecipato al test, rispettando la richiesta di Pirelli di schierare almeno due moto per brand, di cui una con un pilota titolare. La lineup ha incluso per Ducati Marc Márquez e Fermín Aldeguer per Aprilia Marco Bezzecchi e Raúl Fernández per Honda Luca Marini e Joan Mir per Yamaha Toprak Razgatlıoğlu e Augusto Fernández e per KTM Pedro Acosta con i collaudatori Dani Pedrosa e Pol Espargaró. Questa composizione ha consentito di confrontare feedback da piloti titolari con quelli dei tester dedicati.
Piani di lavoro e obiettivi tecnici del test
Il programma, concordato con IRTA e i team, prevedeva piani di lavoro distinti per le due moto messe a disposizione da ciascun costruttore: una vettura o prototipo concentrato su sviluppi prestazionali e l’altra su prove comparative e simulazioni. Alcune squadre hanno portato prototipi già conformi alla futura architettura da 850 cc mentre altre hanno adattato mezzi attuali per riprodurre le nuove condizioni tecniche del 2027. L’obiettivo principale era raccogliere dati affidabili utili alla definizione delle mescole e delle strutture degli pneumatici.
Feedback raccolti e dichiarazioni ufficiali
La presenza dei piloti titolari ha permesso a Pirelli e agli ingegneri delle Case di ottenere riscontri diretti sia sulle sensazioni in pista sia su simulazioni di gara. Alcuni programmi includevano run sulla distanza completa e simulazioni di Sprint Race necessari per valutare la durabilità e l’evoluzione degli pneumatici. Al termine della sessione, Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli, ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra le parti: “Desidero ringraziare i piloti e i Costruttori per la disponibilità e per l’entusiasmo dimostrati“.
Importanza del confronto pilota-collaudatore
Mettere fianco a fianco piloti titolari e collaudatori ha reso possibile comparare impressioni soggettive con dati telemetrici più controllati. Questo approccio ha favorito una valutazione più rapida delle soluzioni proposte da Pirelli e ha consentito ai tecnici di confrontare risposte diverse su setup, temperature di esercizio e comportamento in frenata e in curva, aspetti critici per le moto da 850 cc.
Calendario dei prossimi test e contesto di sviluppo
La sessione di Brno rappresenta il primo di tre test programmati durante la stagione con piloti titolari. I prossimi appuntamenti sono previsti dopo il gran premio d’Austria al Red Bull Ring di Spielberg e dopo l’ultima gara della stagione a Valencia. Queste prove si inseriscono in un percorso iniziato lo scorso anno con i test a Misano e numerose sessioni private dedicate ai collaudatori, mirate a definire progressivamente la gamma di pneumatici per il 2027.
Il 2027 porterà cambiamenti tecnici significativi nella MotoGP: oltre alla riduzione della cilindrata a 850 cc sono previsti aggiornamenti in aerodinamica e assetto delle moto, con l’eliminazione dei dispositivi di regolazione dell’altezza da terra anteriore e posteriore. I dati raccolti a Brno, insieme a quelli dei test successivi, saranno determinanti per finalizzare le scelte che caratterizzeranno le gomme della prossima generazione.
