Servosterzo, differenze tra idraulico e elettrico

Il servosterzo è uno strumento che riesce a rendere la guida di un automobile molto più rilassante. Come funziona?

Lo sterzo è quell’elemento che permette al guidatore di avere il controllo del veicolo. Il servosterzo rappresenta il sistema che facilità l’azione sterzante da parte del guidatore. Tutto ciò è reso possibile da meccanismi che possono essere elettrici oppure funzionare tramite un sistema idraulico.

Servosterzo idraulico ed elettrico

I sistemi che sono alla base di quest’ultimo non sono tutti uguali. Principalmente ve ne sono due: idraulico e elettrico. In entrambi i casi, sebbene attraverso strade diverse, si ricerca il medesimo obbiettivo: facilitare l’azione sterzante rendendo così lo sterzo più morbido e facile da girare.

Abbiamo principalmente due tipologie di servosterzo: il servosterzo idraulico e il servosterzo elettrico. Nel servosterzo idraulico una pompa, azionata dal movimento del motore, manda in pressione un liquido che, attraverso delle valvole comandate dal volante, agisce sul meccanismo di sterzo.

La pressione del liquido non è costante ma varia in base al movimento del volante. Inizialmente questa tipologia di servosterzo era utilizzato per veicoli molto pesanti come trattori. In seguito fu applicato anche ad automobili di grosse dimensioni. E’ un sistema di vecchia concezione che è stato sostituito dal servosterzo elettrico.

Agli inizi degli anni ’90 si iniziò a montare sulle auto di piccole dimensioni una nuova tipologia di servosterzo. La nuova tipologia prevede l’utilizzo dell’elettricità in sostituzione al liquido idraulico.

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Il tutto funziona grazie ad un motore elettrico che, con l’ausilio di una centralina elettronica, ammorbidisce o irrigidisce il volante. Questo cambiamento non è casuale ma dipende dalle condizioni della guida, a basse velocità lo sterzo risulterà più morbido rispetto ad alte velocità in cui invece si necessità di uno sterzo più duro. Il sistema che permette questo cambiamento è definito servotronic e appunto ha lo scopo di regolare la durezza del volante in diverse situazioni.

Da quando è stato introdotto ha iniziato ad essere applicato su tutti i tipi di veicoli mandando in pensione il suo rivale idraulico.

Differenza tra i due servosterzo

Il sistema elettrico consente di consumare meno energia in quanto il motore elettrico ha generalmente un rendimento maggiore delle pompe idrauliche tipicamente utilizzate. Il motore viene disattivato in assenza di azione sterzante e quindi non c’è consumo di energia, mentre nel primo sistema la pompa resta sempre attiva perché collegata direttamente con il motore e quindi utilizza potenza meccanica del motore anche in rettilineo.

L’assenza di questo dispositivo, sia esso idraulico che elettrico, occorre generalmente più forza per manovrare il volante, soprattutto quando l’auto è ferma o in caso la si debba parcheggiare, a causa del minor rotolamento degli pneumatici, in quanto questi a contatto con il terreno generano un notevole attrito e necessitano, di conseguenza, di una maggiore forza da parte del guidatore per essere azionati. Negli anni è stato modificato per poter rispettare norme di sicurezza.

Scritto da alice Sacchi
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