Skoda ha aggiornato i dettagli della nuova Peaq suv elettrico a sette posti, confermando il lancio commerciale in Italia nella seconda metà del 2026 e fornendo dati su batterie, ricarica e prestazioni. L’aggiornamento integra dimensioni esterne, tempi di ricarica fino a 199 kW e indicazioni di prezzo per gli allestimenti con accumulo maggiore.
L’informazione è rilevante perché la Peaq si colloca nel segmento delle grandi elettriche familiari con un set di funzioni energetiche avanzate e percorrenze estese. Il modello punta a ridurre le soste in viaggio con autonomie dichiarate sopra i 600 km, ricarica rapida e soluzioni bidirezionali per l’uso domestico e di rete.
Batterie e ricarica: due tagli fino a 91 kWh
La Peaq adotta chimica NMC e propone due pacchi: 63 kWh (netti 59 kWh) con nove moduli e 91 kWh (netti 86 kWh) con tredici moduli. L’autonomia dichiarata raggiunge circa 450 km con la batteria più piccola e supera i 610 km con l’accumulo maggiore, dati riferiti a configurazioni orientate all’efficienza. Questi valori mirano a coprire viaggi lunghi, con particolare attenzione alla costanza di rendimento su tratte autostradali.
In corrente continua la ricarica dal 10% all’80% richiede circa 27 minuti con il pacco da 59 kWh netti e circa 28 minuti con l’unità da 86 kWh, con picchi fino a 199 kW. L’infrastruttura supportata consente soste contenute, agevolando trasferimenti frequenti tra stazioni ad alta potenza. La vettura integra inoltre funzioni di ricarica bidirezionale per gestire l’energia fuori dall’auto.
Prestazioni, trazione e capacità di traino
La gamma prevede versioni a trazione posteriore o integrale. La Peaq 60 eroga 150 kW e 350 Nm, con 0-100 km/h in 8,6 secondi e velocità massima di 160 km/h. La 90X arriva a 220 kW, 0-100 km/h in 6,7 secondi e 180 km/h di punta. Il set-up è pensato per bilanciare efficienza e prestazioni, con una curva di coppia che privilegia la progressione in scenari urbani e extraurbani.
La capacità di traino raggiunge 1.800 kg con rimorchio frenato per la versione 60 e 2.000 kg per la 90X; il limite per rimorchi non frenati è di 750 kg su tutte le varianti. È disponibile la modalità One Pedal selezionando la posizione B sul comando, con arresto completo rilasciando l’acceleratore; sulla Sportline si attiva anche dalle palette al volante. Il coefficiente aerodinamico dichiarato è di 0,249, favorevole per dimensioni di questa classe.
Abitacolo, connettività e gestione dell’energia
All’interno spicca un display centrale verticale da 13,6 pollici basato su Android e un impianto audio premium a 16 altoparlanti sviluppato con Sonos. La ricarica wireless da 25 W per due telefoni integra illuminazione e magneti. L’abitacolo a sette posti privilegia luce e comfort, con ampie superfici vetrate e una planimetria che massimizza lo spazio per i passeggeri, mentre i materiali seguono una filosofia orientata a soluzioni sostenibili e alla qualità percepita.
La ricarica bidirezionale abilita V2L per alimentare dispositivi esterni e, con la Ambibox DC Wallbox di Moon Power, abilita Vehicle-to-Home (V2H) e Vehicle-to-Grid (V2G). Queste modalità espandono l’uso dell’accumulo in contesti domestici e di rete elettrica, aggiungendo flessibilità nella gestione dei picchi. La dotazione di sicurezza include Front Assist, Crossroad Assist, Turn Assist, Lane Assist, Side Assist con Rear Traffic Alert e Exit Warning, oltre a Predictive Cruise Control e dieci airbag, compresi quello centrale e i laterali posteriori.
Dimensioni, prezzi e lancio in Italia
Esternamente la Peaq misura 4,87 m in lunghezza, 1,87 m in larghezza e 1,66 m in altezza, con passo di 2,97 m. Le proporzioni privilegiano stabilità e aerodinamica con superfici vetrate estese, gruppi ottici sottili e cerchi studiati per l’efficienza. Il design mira a combinare la presenza su strada di un’ammiraglia con dimensioni adatte all’uso europeo, mentre la modularità interna e il vano anteriore per i cavi di ricarica sostengono la praticità quotidiana e i viaggi con carichi importanti.
Per il debutto, il prezzo comunicato riguarda la 90X con batteria da 91 kWh e si colloca vicino ai 60.000 euro, definito competitivo per la categoria; la versione con batteria più piccola arriverà in un secondo momento e, per risultare appetibile, punta a circa 45.000 euro. Il posizionamento di listino in Italia è indicato intorno ai 50.000 euro a seconda degli allestimenti, con commercializzazione pianificata nella seconda metà del 2026. Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026.
