Supercar: cosa sono, caratteristiche e case produttrici italiane

Parlando di supercar si va ad indicare quelle autovetture particolarmente estreme e che, in genere, hanno davvero costi esorbitanti.

Cosa sono supercar

Le supercar sono spesso create nel minimo dettaglio, con grande accuratezza di particolari. Il loro design è spesso particolare, sia nella carrozzeria interna che in quella esterna.

Inutile dire che le prestazioni sono sempre le migliori che ci si può aspettare. A volte, per promuovere particolari modelli, le case produttrici organizzano alcuni eventi di carattere pubblicitario. La Lamborghini, ad esempio, presentando la Lamborghini Reventon ha organizzato in passato una gara di 3 km su un rettilineo, tra essa e un cacciabombardiere Paravia Tornado. Le supercar non hanno mai caratteristiche univoche: possono essere tradizionali, innovative, tecnologiche o futuristiche.

In comune, però, hanno le elevate prestazioni e in genere vengono create in serie limitata. Le più famose case produttrici di supercar sono le Ferrari, la Lamborghini, l’Audi, passando per la Mercedes, Aston Martin, Pagani, Mazzanti e Bugatti, la Maserati e molte altre ancora. Negli ultimi anni, il termine supercar si è esteso anche a quelle particolari auto che presentano una tecnologia molto avanzata, capace di ridurre i consumi e di garantire innovazioni nel campo aerodinamico.

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Le caratteristiche di queste note autovetture che andiamo a chiamare con il termine di Supercar sono molteplici. Lo stile è spesso inconfondibile. Il design è curato nei dettagli e, spesso, presentano addirittura tratti agonistici. Il connubio tra innovazione e tradizione è spesso molto ricercato. Le persone che acquistano tali tipi di auto vogliono senza dubbio qualcosa di originale, fuori dagli schemi ed in grado di creare emozioni forti, anche alla guida. L’Italia è senza dubbio uno dei maggiori paesi produttori di supercar.

Ferrari

La Ferrari è senza dubbio la supercar più conosciuta e più apprezzata, non solo in Italia ma anche in tutto il Mondo. La 963 CV è sicuramente già entrata nella storia. Soltanto tra il 2013 e il 2016, infatti, i 500 esemplari previsti sono stati letteralmente polverizzati, ovvero venduti ancora prima che questi venissero realizzati. HY-Kers è il principio che deriva dalla F1, utilizzato anche per la Ferrari. E’ sicuramente, quindi, la più potente tra tutte quelle stradali.

In questa categoria non rientra la FXX K, che invece ha 1050 cavalli. Sicuramente si tratta di auto di grande bellezza, ma è molto raro vederle da vicino, anche perché raramente si incontrano in strade o autostrade. Molto più facile vederle nelle piste da corsa. Proprio negli ultimi giorni, ha fatto scalpore la messa all’asta per beneficenza della rossa. La sua tiratura era già sold out, ma ne è stato realizzato un esemplare in più appunto per un’asta beneficiaria.

E’ la versione spider della prima ibrida: il prezzo stimato varia dai 3 ai 4 milioni di euro, anche se la cifra finale, comprensiva di eventuali accessori, potrebbe facilmente raggiungere i 7 milioni di euro. Non è la prima volta che la società di Maranello si fa notare per fini caritatevoli: nel 2005, ad esempio, è stato costruito un esemplare della Enzo, il quattordicesimo, donato all’allora Papa Giovanni Paolo II. Il pontefice la fece mettere all’asta negli Stati Uniti, per poi devolvere la somma in beneficenza. Un’operazione che arrivò ad oltre 6 milioni di dollari.

Pagani

Altra azienda italiana, nata vicino a Maranello, quindi sempre in provincia di Modena, è la Pagani. Nata a San Cesario Sul Panaro, tale società sta per aumentare la sua capacità produttiva, data la grandissima richiesta sul mercato. L’azienda è nata nel 1999 grazie ad Horacio Pagani. L’auto più nota è sicuramente la Zonda; oggi, più che altro, l’azienda è nota per aver messo in vendita la Huayra. Anche qui abbiamo un’autovettura ampiamente aerodinamica che è stata praticamente costruita a mano. Il motore è un 6.0 V12 biturbo, che deriva dalla Mercedes-AMG, con olre 730 CV di potenza. La versione roadstar arriverà a breve sul mercato, ma è già ampiamente sold out. Questo ci fa capire come tali gioiellini siano ampiamente richiesti. La Huayra ha richiesto ben 5 anni di lavoro, nei quali è stata ben perfezionata fino ad ottenere il design attuale. Tale auto è stata realizzata anche in edizioni speciali, come la Monza Lisa, la Huayra 730s, The King, la BC e la Pearl. Quest’ultima è assolutamente un unico esemplare e riesce a raggiungere i 100 km orari in appena 3,3 secondi, andando a toccare ben 360 km orari.

Lamborghini

Anche la Lamborghini è un marchio tutto italiano che produce supercar di tutto rispetto. Proprio nell’agosto del 2017, la società ha stupito tutti presentando ben tre nuovi modelli di auto. Si tratta di Aventador S, Huracán Performante e Huracán RWD Spyder. Sono tutte auto molto eleganti che si possono definire “ad personam”. Cosa vuol dire ciò? Che possono essere personalizzabili, avendo la possibilità di scegliere tra un’infinità di colori e di materiali messi a disposizione. L’obiettivo è stato quello di creare vetture uniche nel loro genere. La casa di Sant’Agata, inoltre, ha ideato da poco la possibilità di creare anche supercar a quattro posti, andando a sbaragliare così la concorrenza. Si tratterebbe di sicuro di un’innovazione di tutto rispetto, che andrebbe certo a incontrare il favore del pubblico.

Mazzanti

Andiamo, infine, a concludere la nostra carrellata con la Mazzanti, società toscana con sede a Pontedera, in provincia di Pisa. Impossibile non conoscere l’Evantra, decisamente la più ammirata al Supercar Roma Auto Show 2015. L’Evantra è sicuramente unica nel suo genere. E’ una coupé 2 posti a motore centrale: di ciò fa particolarmente scalpore il fatto che ne esistono davvero pochi esemplari. Non più di cinque all’anno, realizzati artigianalmente. Questa caratteristica la rende particolarmente unica ed originale.

Abbiamo visto come il made in Italy sia particolarmente ricco di aziende che realizzano supercar di vario prezzo e genere. Ovviamente, si tratta di automobili che non tutti si possono permettere, caratteristica che le rende uniche e sicuramente originali. Tali auto italiane non hanno certamente nulla da invidiare a quelle prodotte all’estero, come ad esempio la Nissan 370Z di Fast&Furious. Le case produttrici italiane non fermeranno certo qui la produzione e, a breve, c’è da sperare di veder lanciare sul mercato altri nuovi modelli di supercar, che incontreranno il favore del pubblico.

Scritto da Erika Vettori
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