Il Martinsville Speedway ha ospitato la 35ª e penultima tappa della NASCAR Cup Series 2026, una gara breve ma decisamente ricca di colpi di scena. La pista, a forma di graffetta, è nota per le sue curve strette e per mettere alla prova la gestione delle gomme. In questa occasione, la squadra Hendrick Motorsports ha vissuto due destini opposti: William Byron ha conquistato la vittoria, mentre Kyle Larson ha subito una brusca battuta d’arresto nella classifica.
William Byron trionfa a Martinsville, “match point” per la lotta al titolo
Il pilota della Chevrolet, partito in buona posizione, ha capitalizzato la prima sosta di pit stop, passando a quattro pneumatici nuovi. Da quel momento non ha più dovuto temere la concorrenza, stabilendo un ritmo costante fino al traguardo. Il podio è stato completato da Chase Elliott, anch’egli Hendrick, mentre Ty Gibbs ha chiuso al terzo posto, seguito da Josh Berry, Shane van Gisbergen e Denny Hamlin. La classifica finale è stata la seguente: 1-Byron, 2-Elliott, 3-Gibbs, 4-Berry, 5-Van Gisbergen, 6-Hamlin, 7-Dillon, 8-Wallace, 9-Larson, 10-Bell.
Le scelte strategiche di Kyle Larson e le conseguenze in pista
Kyle Larson, campione in carica, ha deciso di rinviare la prima sosta di pit stop nel primo stage, puntando a guadagnare posizioni sulla pista. La mossa si è rivelata controproducente: quando i concorrenti hanno cambiato pneumatici, Larson è rimasto indietro di un giro, subendo pressioni costanti. Il risultato è stato un nono posto, a tre posizioni dietro al suo principale rivale Denny Hamlin, che ha chiuso al sesto. La strategia di Hendrick ha dimostrato quanto il tempismo di un pit stop sia cruciale su un oval così breve.
Le polemiche legate a frenate anomale
La gara ha inoltre registrato diverse controversie. Ryan Blaney ha accusato Josh Berry di aver frenato davanti a sé provocando un contatto. Berry ha difeso la propria azione, affermando di aver dovuto raddrizzare la vettura per evitarne la perdita di aderenza; i dati telemetrici non hanno confermato intenzionalità. Al contrario, Carson Hocevar è stato penalizzato per una frenata improvvisa davanti ad Austin Cindric, evidente dalla telemetria. La squadra Spire ha sospeso Hocevar fino al finale della stagione, con la possibile sostituzione di Justin Haley a Homestead-Miami.
Scenario della classifica: cosa resta da fare a Larson e Hamlin
Al termine di Martinsville, Larson detiene un vantaggio di 73 punti su Denny Hamlin, ma la differenza è ridotta rispetto al giro massimo di 76 punti disponibile per ogni weekend. Con una sola gara restante, a Homestead-Miami, entrambi i contendenti dovranno puntare al match point per assicurarsi il titolo. Nel frattempo, Christopher Bell e Chase Briscoe restano a 74 e 79 punti rispettivamente, dipendenti da eventuali disastri di Larson. La classifica attuale vede anche una serie di piloti già esclusi dalla lotta al titolo, tra cui Austin Cindric, Ty Gibbs e Carson Hocevar.
La Xfinity 500 ha confermato la competitività della stagione 2026, con una vittoria brillante di William Byron, decisioni tattiche divisive per Kyle Larson e una lotta finale al titolo che si preannuncia avvincente. La prossima gara a Homestead-Miami rappresenterà l’ultimo banco di prova per determinare il campione definitivo della NASCAR Cup Series.
