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1 Novembre 2026

120° anniversario della Silver Ghost: storia e record

Centoventi anni di Silver Ghost: l’icona che ha ridefinito l’affidabilità, incantato l’aristocrazia e superato i 100 mph.

120° anniversario della Silver Ghost: storia e record

Il 120° anniversario della Rolls-Royce Silver Ghost è stato celebrato da Rolls-Royce Motor Cars con una rassegna che ripercorre più di un secolo di innovazione e prestigio. Presentata al Salone dell’Automobile di Olympia a Londra nel novembre 1906, la 40/50 H.P. ha segnato una svolta decisiva per l’intera industria automobilistica, imponendosi come simbolo di affidabilità e raffinatezza.

Nascita della Silver Ghost: il genio di Henry Royce e la visione di Claude Johnson

Il progetto nasce dal lavoro meticoloso di Henry Royce, che sviluppa un motore a sei cilindri dalla corsa fluida e da una meccanica estremamente robusta. Parallelamente, Claude Johnson, primo direttore commerciale dell’azienda, riconosce l’importanza di una comunicazione efficace: decide di dare a ogni esemplare un nome distintivo. Il telaio n. 60551, verniciato interamente in argento, riceve il soprannome “The Silver Ghost”, e il nome si estende rapidamente a tutta la serie 40/50 H.P.

Il telaio 60551 e il soprannome che ha fatto storia

Il veicolo con telaio 60551 diventa l’ambasciatore della nuova filosofia di Rolls-Royce: eleganza estetica unita a una affidabilità senza compromessi. La scelta cromatica argentea non è soltanto una questione di stile, ma vuole anche suggerire una leggerezza quasi eterea, contrapposta alla robustezza meccanica. Il risultato è una vettura che conquista immediatamente la stampa specializzata e i primi clienti più esigenti.

Imprese che hanno consolidato la leggenda

Per trasformare la promessa in prova tangibile, la Silver Ghost affronta una serie di sfide estreme. Il London-Edinburgh Trial del 1911 vede il telai n. 1701, soprannominato “The Sluggard”, percorrere la prova con il cambio bloccato in presa diretta, dimostrando consumi eccezionali e una tenuta meccanica superiore a quella di tutti i concorrenti, inclusa la Napier. Nello stesso anno, sul circuito di Brooklands, lo stesso esemplare supera le 101,8 miglia orarie, diventando la prima Rolls-Royce a superare la soglia dei 100 mph.

Lodi della stampa e dei clienti illustri

I giornalisti dell’epoca riconoscono subito il valore della Ghost. Il Dundee Chronicle la definisce “uno standard di design che non ha eguali”, mentre Country Life la chiama “la quintessenza di ciò che un’automobile dovrebbe essere”. Il proprietario W. H. Johnson, in un’intervista al Financial News, dichiara: “So che ora esiste un’automobile perfetta”. Tra i clienti più celebri figurano Winston Churchill, Howard Hughes e la soprano Dame Nellie Melba. Durante la Prima Guerra Mondiale, T. E. Lawrence utilizza versioni blindate della Ghost, descrivendole come “più preziose dei rubini”.

Eredità e presenza attuale

In diciannove anni di produzione, Rolls-Royce costruì 7.876 esemplari della 40/50 H.P., di cui 6.173 in Gran Bretagna e 1.703 negli Stati Uniti di Springfield. Oggi, il telaio n. 1701 è esposto nella sede di Goodwood, testimone tangibile di come gli standard di raffinatezza, affidabilità ed eccellenza impostati nel 1906 continuino a guidare le scelte di design dell’attuale Rolls-Royce. L’anniversario dei 120 anni non è solo una celebrazione storica, ma un richiamo alla filosofia che ha reso la Silver Ghost “more valuable than rubies” per generazioni intere.