Nel panorama automobilistico italiano, la transizione verso l’elettrico è vista sempre più come una sfida strategica che richiede decisioni anticipate. Marco Santucci, managing director di Jameel Motors Italia, distributore dei marchi cinesi Geely e Zeekr, ha dichiarato che il futuro appartiene a chi riesce a capire prima degli altri cosa il mercato domanderà domani. Per lui, una visione stabile è il pilastro su cui si fondano la fiducia degli investitori e i successivi grandi capitali.
Una strategia di lungo periodo: il modello spagnolo come esempio
Santucci confronta l’Italia con la Spagna, evidenziando come quest’ultima abbia attratto investimenti automobilistici grazie a una politica industriale continua nel tempo. La produzione spagnola di autoveicoli risulta quasi cinque volte quella italiana, secondo i dati citati. L’esempio dimostra che una strategia Paese che supera la durata di una singola legislatura può rendere l’intero ecosistema produttivo più appetibile per gruppi internazionali, generando impatti su fornitori, ricerca e formazione.
Regole coerenti e incentivi chiari
Il manager denuncia l’attuale confusione dovuta a incentivi nazionali e regionali diversi fra le città. Quando il consumatore non riesce a capire quale auto sia più adatta al proprio utilizzo, tende a rimandare l’acquisto. Questo ritardo indebolisce la fiducia del mercato; al contrario, norme stabili e prevedibili favoriscono investimenti robusti.
Cina, scala e velocità: i punti di forza di Geely e Zeekr
Secondo Santucci, il vantaggio competitivo delle case cinesi non si limita ai sussidi, ma nasce dalla capacità di produrre su scala enormemente più ampia: il mercato interno cinese conta circa 30 milioni di nuove auto l’anno, un terzo della domanda globale. Questa massa consente economie di scala difficili da replicare in Europa, riducendo sia i costi di componentistica sia la varietà di configurazioni.
Posizionamento dei marchi in Italia
Geely, con il modello E2 già leader in Cina nel 2025, si rivolge al segmento generalista, puntando su prezzo accessibile, sicurezza e comfort. Zeekr, invece, mira al mercato premium, con un occhio attento a prestazioni elevate, materiali di alta qualità e dotazioni tecnologiche avanzate. Entrambi i marchi sono supportati da centri di design a Milano e da una rete di assistenza costruita su concessionari esperti, garantendo anche una solida logistica di ricambi a livello europeo.
Formazione e giovani: Geely Auto Talks a Bari
Il 26 ottobre, l’Università LUM di Bari ha ospitato la terza tappa dei Geely Auto Talks, un incontro promosso da Jameel Motors per avvicinare il mondo accademico alle esigenze dell’industria automobilistica. Santucci ha sottolineato che la rivoluzione dell’auto non si misura solo in kilowatt o autonomia, ma soprattutto nella capacità di formare nuove professionalità. L’indagine realizzata da Youtrend per Geely indica che il 50% delle imprese prevede nuove assunzioni nel settore software, il 47% nella sostenibilità e il 45% nella digitalizzazione dei processi produttivi.
Il ruolo del Mezzogiorno
La scelta di Bari non è casuale: la Puglia vanta una tradizione nella componentistica automobilistica e dispone di università e centri di ricerca pronti a supportare la nuova mobilità. Tuttavia, il 31% dei laureati in ingegneria della regione migra verso il Nord o l’estero, evidenziando la necessità di trattenere il capitale umano locale attraverso opportunità concrete e collaborazioni tra imprese e università.
Per Santucci la chiave della competitività italiana risiede nell’anticipare i cambiamenti (elettrificazione, software, intelligenza artificiale, connettività e sicurezza), nel costruire una politica industriale di lungo periodo e nel valorizzare le competenze emergenti dei giovani. Solo così l’industria dell’auto potrà trasformare la crisi attuale in una nuova occasione di crescita.
