Coenen cala il bis in Sardegna: Herlings secondo, de Wolf e Febvre sul podio

Coenen conquista entrambe le gare a Riola Sardo, Herlings resiste ma non basta, e gli italiani danno segnali importanti in una tappa ricca di sorpassi e cadute

Il gran premio della Sardegna di MXGP ha offerto due manche intense e ricche di colpi di scena su un fondo sabbioso e tecnico. Sul tracciato di Riola Sardo Lucas Coenen ha firmato una doppia vittoria che lo proietta al comando della classifica mondiale, mentre Jeffrey Herlings ha saputo limitare i danni piazzandosi sempre a ridosso del belga. Tra giri imprevedibili, cadute e rimonte la giornata ha messo in mostra sia la solidità del leader sia la profondità dello schieramento.

La sintesi delle due manche

La prima manche è stata caratterizzata dalla rimonta spettacolare di Coenen, partito più indietro ma poi autore di un forcing che gli ha permesso di tagliare il traguardo in testa con margine significativo su Herlings e Romain Febvre, salito sul terzo gradino del podio. Nella seconda manche il copione è rimasto favorevole al pilota KTM: nonostante qualche incertezza e una caduta che avrebbe potuto compromettere la sua corsa, Coenen ha saputo riportarsi davanti e resistere agli assalti dell’olandese, mentre Kay de Wolf ha completato il podio di gara-2.

Momenti chiave delle gare

Le due manche sono state segnate da episodi decisivi: contatti, sorpassi chirurgici e incidenti che hanno rimescolato le posizioni. Tra i momenti più discussi c’è la caduta di Andrea Adamo nella seconda manche, quando occupava l’ottava posizione, episodio che ha vanificato una buona prova. Anche Tim Gajser ha vissuto alti e bassi: caduto in gara-1 e poi protagonista di una rimonta convincente che gli ha permesso di entrare nella top ten in gara-2.

Il rendimento degli italiani e le prestazioni individuali

Dal punto di vista azzurro, la trasferta sarda ha offerto spunti incoraggianti: Andrea Adamo ha mostrato ottime partenze e ritmo, siglando un sesto posto in gara-1 prima dello sfortunato episodio in gara-2; Alberto Forato ha raccolto punti importanti con una settima posizione nella seconda manche. Anche altri piloti italiani, come Benistant al rientro e Bonacorsi, hanno avuto ruoli da comprimari utili alla squadra per la classifica a squadre e la crescita personale.

Rimonti e gestione della sabbia

Il fondo sabbioso ha fatto la differenza: la capacità di interpretare il tracciato e gestire le traiettorie si è rivelata elemento cruciale per costruire le rimonte. Coenen ha sfruttato una combinazione di velocità sul giro e concretezza nelle fasi difficili, mentre piloti come Vialle e Febvre hanno alternato momenti di grande competitività a passaggi meno brillanti, pagati in termini di posizione finale.

Classifica e conseguenze per il mondiale

La doppia vittoria di Coenen ha impresso una svolta alla classifica iridata: ora il belga guida il campionato con 192 punti, davanti a Jeffrey Herlings con 178, Tom Vialle con 162, Romain Febvre con 160 e Tim Gajser con 149. Queste cifre rendono la lotta per la corona più aperta che mai, con Coenen che però gode di un vantaggio concreto da gestire nelle trasferte successive.

Prospettive per il campionato

Guardando avanti, la capacità di conservare continuità e di limitare gli errori sarà la chiave per il leader. Gestire la pressione e mantenere la forma sulle piste meno favorevoli diventerà fondamentale: Herlings cercherà riscatto nelle prossime tappe, mentre Vialle e Febvre puntano ad accorciare il divario con prestazioni regolari. La classifica attuale lascia aperte diverse strade tattiche per i team e per i piloti nelle prossime gare.

Note finali e risultati accessori

Oltre alla battaglia in MXGP, la giornata ha riservato emozioni anche nelle classi minori: in MX2 si è registrata la vittoria di Langenfelder in gara-2 e buone prestazioni di Sacha Coenen nelle sessioni precedenti. Il GP della Sardegna conferma come il calendario del motocross metta a dura prova piloti e mezzi, premiando chi combina velocità pura e capacità di lettura del terreno.

In conclusione, la tappa sarda ha ribadito la forza di un giovane leader che non si limita a vincere una manche ma costruisce un percorso di continuità. Le prossime tappe saranno decisive per capire se Coenen saprà trasformare questo slancio in un vantaggio incolmabile o se gli inseguitori risponderanno colpo su colpo.

Scritto da Roberto Conti