Deprezzamento auto elettriche: dati 2026 e opportunità per gli acquirenti

Le auto elettriche perdono valore più velocemente delle benzina. Scopri perché e come approfittare delle opportunità nel mercato dell'usato

Il mercato delle auto elettriche usate sta vivendo una trasformazione significativa. Secondo recenti analisi, le vetture a batteria perdono valore più rapidamente rispetto alle loro controparti a benzina. Questo fenomeno, già noto, è stato confermato da una nuova ricerca che ha monitorato i prezzi richiesti in Italia per modelli del 2026 fino al primo semestre del 2026.

Il campione esaminato comprendeva 20 auto elettriche e 116 vetture a benzina. I risultati sono stati sorprendenti: nel 2026, il prezzo medio delle elettriche era di 40.800 euro, contro i 34.100 euro delle benzina. Tuttavia, nel 2026, la situazione si è capovolta: le elettriche sono scese a 20.700 euro, mentre le benzina si attestano a 23.400 euro. La parità di prezzo medio è stata raggiunta nel corso del 2026.

Il deprezzamento accelerato delle auto elettriche

La ricerca, condotta da AutoUncle, ha rivelato che in quattro anni un’Auto elettrica del 2026 ha perso mediamente il 49% del proprio valore, pari a circa 20.100 euro. Questo significa una perdita di circa 455 euro al mese. Le auto a benzina, invece, hanno subito un deprezzamento del 31%, equivalente a 10.700 euro o circa 245 euro al mese.

Questo fenomeno non dipende semplicemente dal fatto che le elettriche partissero da prezzi più elevati. Anche suddividendo le vetture in cinque fasce di prezzo, il risultato rimane invariato: le elettriche perdono tra il 12 e il 21% in più rispetto alle benzina della stessa categoria.

Fattori che influenzano il deprezzamento

Diversi fattori contribuiscono a questa svalutazione. Le batterie e le prestazioni di ricarica stanno evolvendo rapidamente, mentre l’arrivo di nuovi modelli e la progressiva riduzione dei prezzi del nuovo esercitano ulteriore pressione sulle quotazioni dell’usato.

Questo scenario penalizza chi deve rivendere un’auto a batteria acquistata pochi anni fa, ma rappresenta un’opportunità per chi cerca un’acquisto conveniente. Sul mercato dell’usato, un’elettrica di quattro anni può ormai costare meno di una corrispondente auto a benzina.

Opportunità per gli acquirenti

Per chi è interessato all’acquisto di un’auto elettrica usata, è importante considerare alcuni aspetti chiave. La batteria è il componente più critico: il suo State of Health (SoH) indica quanta capacità originale ha ancora. Un SoH superiore al 95% è ottimo, mentre un valore inferiore al 75% è considerato critico.

Le auto elettriche usate offrono un costo totale di possesso (TCO) inferiore rispetto alle termiche. Ad esempio, una Peugeot e-208 del 2026-2026 con 50.000 km può costare dai 12.000 ai 14.000 euro, contro i 36.000 euro del nuovo equivalente. La manutenzione è ridotta e il bollo è spesso esente o ridotto.

Con la giusta informazione, è possibile trovare un’auto elettrica usata che offra un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Scritto da Ilaria Mauri