Dominio Toyota al Rally Isole Canarie 2026: Ogier al comando con le GR Yaris

Ogier in testa con le Toyota GR Yaris, pubblico fuori posto causa annullamento della ps3 e Yohan Rossel leader in WRC2

Il Rally Isole Canarie 2026 si è aperto tra sorprese e conferme: Sébastien Ogier ha preso il comando della gara portando la Toyota Gazoo Racing a una prima giornata di grande impatto, mentre la concorrenza ha dovuto fare i conti con problemi di assetto e di pubblico. Tra il pomeriggio del 23 aprile e le prove del 24 aprile la corsa ha visto alternarsi successi parziali, un tratto annullato per motivi di sicurezza e una battaglia serrata nella classe WRC2.

La dimensione tecnica della manifestazione è rimasta centrale: le prove come Mogán – La Aldea (circa 21,7 km) hanno fatto selezione, mentre per il giorno successivo è attesa una speciale più lunga, la Moya-Gáldar da quasi 29 km. Nel frattempo il pubblico e l’organizzazione sono finiti sotto i riflettori per la cancellazione della PS3.

Classifica e situazione dopo le prime sette prove

Dopo la SS7 la classifica generale evidenzia la supremazia delle GR Yaris: al vertice c’è Sébastien Ogier con un tempo complessivo che lo mette davanti a Oliver Solberg di soli 8,6 secondi e a Elfyn Evans a circa 15,4 secondi. Sami Pajari è ancora nelle posizioni di testa, a un soffio da Evans, mentre Takamoto Katsuta occupa il quinto posto con un gap più consistente. Alle loro spalle, prima delle Hyundai, si trova Dani Sordo, seguito da Adrien Fourmaux e Thierry Neuville; le Ford Puma di M-Sport chiudono la top 10.

Numeri chiave della top ten

In termini di distacchi: Ogier comanda con un margine di 8,63 secondi su Solberg e 15,44 secondi su Evans; Katsuta è quinto con oltre 30 secondi di ritardo. Questa compattezza fra i primi cinque sottolinea come le strategie di gestione gomme e assetto stiano facendo la differenza su questa tappa asfáltica.

Il dominio Toyota e le difficoltà delle altre squadre

La giornata ha confermato un quadro netto: la filiera Toyota ha piazzato cinque vetture nelle prime posizioni, racchiuse in un intervallo di tempo molto ristretto. Ogier ha alternato attacchi e gestione, segnalando però qualche problema di sottosterzo e sensazioni non pienamente ottimali sull’assetto della sua GR Yaris. Dall’altra parte, le Hyundai i20 N Rally1 hanno faticato a mantenere il ritmo: Dani Sordo, al rientro nel mondiale, è la migliore tra le Hyundai ma paga già decine di secondi rispetto ai vertici.

Feedback dei piloti

Il campione francese ha ammesso prudenza nella gestione degli pneumatici e del bilanciamento, mentre Thierry Neuville ha espresso insoddisfazione per il feeling dell’anteriore, osservando come le Hyundai non riescano a seguire le traiettorie ideali delle avversarie giapponesi. Questi aspetti tecnici stanno incidendo sulla rimonta o sul consolidamento dei tempi.

WRC2, incidente organizzativo e proseguo della gara

La categoria WRC2 ha visto la Lancia Ypsilon Rally2 di Yohan Rossel imporsi come riferimento: Rossel resta leader con un margine solido, mentre Léo Rossel e lo spagnolo Alejandro Cachon si contenderanno le posizioni di rincalzo, entrambi comunque distanti di una ventina di secondi dal vertice in alcuni rilevamenti. Roberto Daprà è saldamente tra i protagonisti della classifica cadetta, con Nikolay Gryazin più attardato.

Uno degli episodi più rilevanti della mattinata è stato l’annullamento della SS3 (Tejeda – San Mateo): le autorità hanno riscontrato oltre 100 auto parcheggiate in un’area vietata, compromettendo la sicurezza e costringendo la direzione gara a cancellare la speciale per permettere il normale svolgimento del pomeriggio. Si tratta di un fattore esterno che ha influito sul ritmo di gara e sulle strategie di chi poteva tentare attacchi più aggressivi.

Cosa aspettarsi nelle prossime tappe

La chiusura della giornata è prevista con il secondo passaggio nella prova spettacolo dentro lo stadio di Las Palmas, mentre la tappa successiva includerà speciali di rilievo tecnico come la Moya-Gáldar, di quasi 29 km, che potrà ribaltare le gerarchie in caso di scelte sbagliate di gomme o errori di guida. Le squadre dovranno bilanciare attacco e protezione del materiale per affrontare i chilometri impegnativi del sabato.

In sintesi, il Rally Isole Canarie 2026 ha visto fino a questo punto un netto predominio della Toyota, qualche problema per le Hyundai e un WRC2 aperto ma con Yohan Rossel in controllo. Con prove lunghe e scenari imprevedibili davanti, il fine settimana promette ulteriori colpi di scena.

Scritto da Sara Rinaldi