Fenomeno Roadster: la open-top da 1.080 CV firmata Lamborghini

Scoprite la few-off Lamborghini che abbina un V12 da 835 CV a tre motori elettrici per raggiungere 1.080 CV complessivi e una dinamica studiata per essere la scoperta più performante del marchio

La Lamborghini Fenomeno Roadster nasce con l’ambizione di essere la scoperta più estrema prodotta a Sant’Agata: una vettura a cielo aperto che non rinuncia a prestazioni estreme né all’esclusività. Progettata come versione scoperta della Fenomeno Coupé, presentata nel 2026, questa few-off riunisce soluzioni tecniche derivate dal motorsport, materiali compositi all’avanguardia e una personalizzazione praticamente illimitata, con una tiratura limitata a soli 15 esemplari.

All’apparenza può sembrare la naturale evoluzione della coupé, ma la Roadster è un progetto profondamente rielaborato per mantenere equilibrio e carico aerodinamico nonostante l’assenza del tetto. Ogni elemento — dalla scocca agli scambi termici — è stato ridisegnato per offrire una sensazione di guida coerente con la potenza che sta sotto il cofano: un insieme di soluzioni pensate per chi cerca sia la performance cruda sia l’esperienza di guida open‑top.

Costruzione e materiali

Al centro del progetto c’è una monoscocca in fibra di carbonio multitecnologia, sviluppata con concetti mutuati dall’aerospazio e dalla competizione. La parte anteriore impiega Forged Composite per coniugare leggerezza e resistenza, mentre la miscela di fibre corte e lunghe e una miscela fluida brevettata permettono di raggiungere una rigidità torsionale molto vicina a quella della coupé pur sacrificando pochissimi chilogrammi. Il risultato è una struttura che preserva l’integrità dinamica e migliora l’assorbimento dell’energia in caso di impatto, caratteristica fondamentale per una spyder ad alte prestazioni.

Protezione e integrazione

Roll bar e protezioni passive non sono semplici elementi di sicurezza: sono integrati come parte del linguaggio formale della vettura. Le barre anti-ribaltamento sono posizionate dietro i sedili in modo estremamente fluido, diventando elementi estetici oltre che funzionali. Allo stesso tempo, lo spoiler sopra il parabrezza convoglia l’aria sul cofano posteriore e aiuta a raffreddare il motore senza la necessità del canale S-duct della coupé, riducendo turbolenze e vibrazioni all’interno dell’abitacolo.

Aerodinamica e design

Il design della Fenomeno Roadster è una sintesi tra richiami alla storia del marchio e soluzioni moderne: la livrea Blu Cepheus con dettagli Rosso Mars è un omaggio alla Miura Roadster del 1968, mentre la coda trae ispirazione sia dalla Essenza SCV12 sia dai prototipi da corsa degli anni ’70. L’approccio al progetto segue il tema geometrico dell’esagono, visibile nei gruppi ottici, nelle prese d’aria e nelle superfici laterali, per creare una forte identità visiva che non rinuncia a funzionalità aerodinamica.

Comfort e comportamento in strada

Nonostante l’impronta estrema, la Roadster è pensata per offrire anche un comportamento gestibile su strada: gli ammortizzatori racing sono regolabili manualmente per adattare il setup da circuito a uso quotidiano, mentre le dimensioni degli pneumatici — sviluppati in collaborazione con Bridgestone — (265/30 ZR21 all’anteriore e 355/25 ZR22 al posteriore) garantiscono grip e stabilità. È disponibile anche una copertura semi‑slick omologata per la strada, pensata per chi vuole spingere al limite in pista senza rinunciare all’omologazione.

Propulsione e numeri prestazionali

Il cuore della Fenomeno Roadster è il celebre V12 aspirato da 6,5 litri, elaborato per erogare 835 CV a 9.250 giri/min e 725 Nm a 6.750 giri/min, una cifra che Lamborghini definisce la più spinta mai ottenuta da un V12 stradale. A questo motore si affiancano tre unità elettriche — due sull’asse anteriore e una sopra il cambio a doppia frizione a 8 rapporti — che svolgono funzioni di spinta, torque vectoring e recupero di energia in fase di frenata. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 7 kWh e consente anche l’uso in modalità totalmente elettrica.

Prestazioni concrete

La combinazione meccanica-elettrica porta la potenza di sistema a 1.080 CV, con accelerazioni impressionanti: da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi e da 0 a 200 km/h in 6,8 secondi, mentre la velocità massima supera i 340 km/h. L’impianto frenante CCM‑R Plus in carboceramica, ispirato al motorsport, garantisce prestazioni coerenti anche dopo sessioni intense, grazie a una struttura avanzata di fibre di carbonio e a sistemi di ventilazione dedicati.

La produzione della Fenomeno Roadster è limitata a 15 unità, tutte già vendute, e il prezzo indicativo si colloca nell’ordine di grandezza di alcuni milioni di euro (stime riportano cifre intorno a 5–6 milioni, variabili in base alle personalizzazioni). Ogni esemplare è concepito come pezzo da collezione: la Roadster non è intercambiabile con la coupé, riservando a ciascuna versione la sua esclusività tecnica e stilistica.

Scritto da Edoardo Castellucci