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Furto di rame a colonnina Enel X a Corbetta, segnalato da un lettore

Una colonnina di ricarica a Corbetta è stata privata dei cavi di rame, un nuovo episodio di furti che colpisce l’infrastruttura elettrica.

Nel cuore di Corbetta, piccolo comune a pochi chilometri da Milano, una colonnina di ricarica gestita da Enel X è stata oggetto di un furto di rame. Il danno è stato scoperto al mattino da un pedone abituale del luogo, il lettore Paolo, che ha subito inviato una segnalazione all’associazione di consumatori Vaielettrico. La scena riportava la colonnina avvolta da un nastro bianco e rosso, segnale tipico di un’area al corrente di lavori di riparazione, mentre i cavi di alimentazione erano stati tagliati e portati via.

Danno constatato sulla colonnina Enel X a Corbetta

Secondo la testimonianza di Paolo, la passeggiata mattutina ha avuto un brusco cambiamento di tono quando, avvicinatosi alla consueta struttura, ha notato l’assenza dei cavi di rame che alimentano il punto di ricarica. Il furto di rame è un reato ricorrente in diverse zone del Nord Italia, dove il metallo viene venduto allo spettacolo di rottami. In questo caso, la rimozione dei cavi ha lasciato la colonnina fuori servizio, privando temporaneamente gli automobilisti elettrici della possibilità di ricaricare i propri veicoli nella zona.

Risposta di Vaielettrico e considerazioni sulla sicurezza delle stazioni di ricarica

Vaielettrico, responsabile della gestione delle segnalazioni, ha confermato di aver ricevuto la denuncia e di aver avviato le procedure operative per valutare l’entità del danno e programmare gli interventi di ripristino. L’associazione ha sottolineato come la reiterazione di simili incidenti, senza che siano ancora emerse condanne per i responsabili, alimenti un clima di sfiducia nei confronti delle reti di ricarica pubbliche. In un comunicato interno, Vaielettrico ha avvertito che se la tendenza dovesse continuare, anche grandi operatori come Enel potrebbero riconsiderare la densità e la posizione delle future installazioni.

Possibili conseguenze per l’espansione della rete elettrica

L’interruzione della colonnina di ricarica di Corbetta è solo l’ultimo di una serie di atti vandalici che hanno colpito infrastrutture simili in tutta la Lombardia. Gli esperti del settore temono che un aumento dei furti possa incidere sui costi di implementazione della rete di ricarica, poiché le aziende dovranno investire risorse aggiuntive per proteggere i cavi e per assicurare la continuità del servizio. Inoltre, la percezione di insicurezza potrebbe rallentare l’adozione dei veicoli elettrici da parte dei cittadini, contrariamente agli obiettivi di decarbonizzazione promossi a livello nazionale.

Al momento, Enel X non ha ancora comunicato una data precisa per il ripristino della stazione di Corbetta, ma ha promesso un intervento rapido una volta conclusa la valutazione tecnica. Nel frattempo, la comunità locale è invitata a segnalare eventuali attività sospette nei pressi delle infrastrutture di ricarica, contribuendo così a una sorveglianza più efficace. La speranza è che una risposta coordinata tra autorità, gestori e cittadini possa frenare questa tendenza criminale e garantire che le colonnine di ricarica tornino a essere un servizio affidabile per tutti gli automobilisti elettrici.

Scritto da Ilaria Mauri