Jeep Compass PHEV: prestazioni, design e prezzi del nuovo modello 2026

La Jeep Compass 2026 si rinnova con una versione ibrida plug-in che promette prestazioni brillanti e un'autonomia elettrica di 90 km. Scopri tutte le novità.

Jeep ha introdotto una nuova versione della Compass che promette di rivoluzionare il segmento dei SUV compatti. La novità assoluta è la motorizzazione ibrida plug-in che si affianca alle già conosciute versioni mild hybrid e completamente elettriche. Abbiamo avuto l’opportunità di provare questo nuovo modello nei dintorni di Francoforte, mettendo alla prova le sue capacità sia su strada che in modalità elettrica.

La Jeep Compass 2026 non si limita a offrire una nuova motorizzazione, ma introduce anche miglioramenti significativi nel design e negli interni, mantenendo intatta la sua identità di veicolo robusto e versatile. Scopriamo insieme tutte le novità di questo modello che punta a conquistare il mercato dei SUV ibridi.

Design e dimensioni: un equilibrio tra tradizione e innovazione

Il design esterno della nuova Compass riprende i tratti distintivi del marchio Jeep, con proporzioni solide e protezioni che richiamano i veicoli pensati per i terreni più difficili. La carrozzeria è caratterizzata da superfici scolpite, con nervature e dettagli muscolosi che conferiscono un aspetto robusto. La griglia anteriore a sette feritoie è un omaggio alla tradizione Jeep, reinterpretata in chiave moderna con elementi chiusi e illuminati.

I gruppi ottici anteriori adottano la tecnologia Matrix LED offrendo un’illuminazione superiore e un design raffinato. Anche il posteriore presenta una firma luminosa distintiva, con fari LED a forma di X collegati da una fascia luminosa continua che integra il logo Jeep. Le dimensioni della nuova Compass sono aumentate, con una lunghezza di 4,54 metri, una larghezza di 1,90 metri e un’altezza di 1,67 metri. L’altezza da terra di 20 centimetri e la profondità di guado di 41 centimetri confermano la vocazione off-road del veicolo.

Interni: comfort e tecnologia avanzata

L’abitacolo della nuova Compass è stato progettato per unire tradizione e innovazione. La plancia introduce una dotazione tecnologica avanzata, con un display centrale da 16 pollici che ricorda un grande tablet integrato. Nonostante la forte digitalizzazione, Jeep ha mantenuto alcuni comandi fisici per le funzioni più utilizzate, come la climatizzazione e l’impianto audio.

Il volante presenta una forma inedita per il marchio, con una corona leggermente smussata e comandi integrati sulle razze. La strumentazione digitale può essere completata dall’head-up display che proietta le informazioni principali direttamente sul parabrezza. Il selettore delle modalità di guida, caratterizzato da un colore rosso, permette di scegliere tra diverse impostazioni, comprese quelle dedicate ai fondi a bassa aderenza come neve, sabbia e fango.

La crescita delle dimensioni ha permesso di aumentare lo spazio disponibile per i passeggeri posteriori, con un pavimento quasi completamente piatto che migliora la sistemazione del quinto occupante. Il bagagliaio offre una capacità minima di 550 litri, un valore ai vertici della categoria, con un piano di carico regolabile e schienali posteriori frazionati 40:20:40 per una maggiore versatilità.

Prova su strada: prestazioni e comfort

La versione ibrida plug-in della Compass è disponibile unicamente a trazione anteriore, con un motore 1.6 turbo a benzina abbinato a un motore elettrico e a una batteria da 17,9 kWh. La percorrenza solo in elettrico è di circa 90 km, mentre il sistema eroga una potenza totale di 225 CV. Il cambio automatico a 7 rapporti è più rapido rispetto alla versione mild hybrid, e la Jeep dimostra una verve più brillante.

L’assetto è ben studiato e migliorato rispetto alla precedente generazione, con uno sterzo più comunicativo e ammortizzatori con smorzamento controllato. La posizione di guida è tra le più riuscite tra i prodotti di segmento C del Gruppo Stellantis, con una buona visibilità davanti, anche se i montanti anteriori sono un po’ grandi e il lunotto è piccolo. Il passaggio dal motore elettrico a quello termico è abbastanza dolce, e l’insonorizzazione è curata, anche se in accelerazione il 1.6 si sente nell’abitacolo.

Nonostante la trazione anteriore, la Compass offre modalità di guida pensate per la guida su sterrato, che intervengono su vari parametri come sterzo, risposta dell’acceleratore e controllo di trazione, rendendo la guida più sicura in questi contesti.

Prezzi e allestimenti

La versione ibrida plug-in della Compass è disponibile a partire da 45.900 euro con l’allestimento Altitude, circa 5.000 euro in più rispetto alla mild hybrid a benzina. La versione elettrica a trazione anteriore costa 47.900 euro, mentre quella a trazione integrale ha un prezzo base di 54.900 euro. Sono disponibili anche opzioni di leasing, come l’esempio di un’offerta in Svizzera che prevede una rata di 558,6 CHF per 48 mesi con un acconto di 10.000 CHF.

La nuova Jeep Compass ibrida plug-in rappresenta un passo avanti significativo nel segmento dei SUV compatti, offrendo prestazioni brillanti, un design robusto e una tecnologia avanzata. Con la sua autonomia elettrica e la versatilità delle modalità di guida, è un’opzione interessante per chi cerca un veicolo che unisce tradizione e innovazione.

Scritto da Ilaria Mauri