Ogura trionfa ad Assen con Trackhouse, grave caduta per Bezzecchi e Martin nuovo leader

Ogura centra la vittoria ad Assen regalando una tripletta ad Aprilia Trackhouse; la gara è stata però dominata dall'incidente di Marco Bezzecchi, trasferito in ospedale per accertamenti e out anche Francesco Bagnaia per un guasto tecnico.

Ai Ogura ha vinto il GP d’Olanda ad Assen, con Raul Fernandez secondo e Jorge Martin terzo, in una gara disputata sul circuito olandese nella giornata odierna. L’evento ha visto la pesante caduta di Marco Bezzecchi al secondo giro e il successivo trasferimento al centro medico e all’ospedale universitario di Groningen; il pilota è stato poi dimesso senza lesioni gravi. Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026.

Il risultato ha un peso rilevante in chiave classifica Martin è il nuovo leader del Mondiale, mentre la doppietta Aprilia Trackhouse conferma il momento competitivo della RS-GP. La vittoria di Ogura riporta un pilota giapponese sul gradino più alto della classe regina dopo 22 anni, rafforzando la sua corsa al titolo con un balzo in graduatoria.

La gara: doppietta Trackhouse e gestione nel finale

Al via Jorge Martin ha mantenuto la leadership, tallonato dalle Aprilia del team Trackhouse. Raul Fernandez, reduce dal successo nella Sprint, ha imposto ritmo nella prima metà, mentre Ogura ha costruito la rimonta con una gestione accorta delle gomme e dei tempi sul giro. Tra il quindicesimo e il diciottesimo passaggio, il giapponese ha piazzato gli attacchi decisivi e ha poi controllato gli ultimi giri con margine sui compagni di lotta.

Il podio si è definito nel finale: Ogura ha chiuso davanti a Fernandez di circa due secondi, con Martin terzo dopo avere difeso la posizione. La top five ha confermato l’ottimo stato della piattaforma RS-GP, con tre Aprilia nei primi cinque posti, mentre le Ducati hanno sofferto più del previsto complice una serie di episodi che hanno rimescolato l’ordine.

Incidente di Bezzecchi e ritiri illustri

La corsa è stata condizionata dall’incidente di Marco Bezzecchi alla Curva 15 del secondo giro. La sua moto ha perso aderenza ad alta velocità, con una scivolata seguita da rimbalzi nella ghiaia. Il pilota è stato cosciente al centro medico e ha lamentato dolori al collo, al torace e a una caviglia; è stato poi trasferito al Universitair Medisch Centrum Groningen per accertamenti. I primi controlli non hanno evidenziato fratture e, in seguito, Bezzecchi è stato dimesso senza infortuni gravi.

Oltre all’uscita di scena di Bezzecchi, si sono registrati i ritiri di Pedro Acosta Toprak Razgatlioglu e Cal Crutchlow, oltre alle cadute di Joan Mir e Franco Morbidelli, già finiti a terra nella Sprint. Francesco Bagnaia ha interrotto la sua gara per un problema tecnico: inizialmente si è parlato di un possibile guasto ai freni poi ricondotto più prudentemente a un’anomalia non meglio specificata che lo ha costretto al rientro ai box.

Penalità e ordine d’arrivo aggiornato

La seconda metà di gara ha visto penalità influire sul risultato. Fabio Di Giannantonio ha completato un long lap penalty e ha chiuso quarto, mentre Alex Marquez ha scontato un passaggio lungo per un contatto con Marc Marquez, classificandosi quinto. Marc Marquez ha a sua volta ricevuto una sanzione per track limits e ha terminato settimo, con l’ordine ufficiale che ha subito inversioni rispetto alle posizioni inizialmente viste in pista.

Gli interventi diretti della Direzione Gara sui limiti della pista e sulle manovre di sorpasso hanno ridisegnato alcune posizioni nella top ten. In più di un caso, piloti immediatamente alle spalle hanno beneficiato delle correzioni, con Enea Bastianini tra i nomi che hanno guadagnato rispetto a Marc Marquez alla pubblicazione della classifica definitiva.

Impatto sulla classifica: Martin al comando e Ogura risale

Con il terzo posto e lo zero di Bezzecchi, Jorge Martin è balzato in testa alla generale con 193 punti. Bezzecchi insegue a quota 186, mentre Fabio Di Giannantonio è terzo a 177 dopo la solida prestazione olandese. Ai Ogura sale al quarto posto con 168, avvicinandosi al trio di testa grazie al successo di Assen.

Alle loro spalle, Marc Marquez è quinto a 153 punti e Raul Fernandez è sesto a 138, forte del secondo posto in gara e della vittoria nella Sprint. Il bilancio di Assen conferma la competitività del pacchetto Aprilia, mentre le Ducati hanno alternato spunti e difficoltà e KTM e Honda hanno faticato a trovare continuità nella zona punti. Yamaha ha chiuso con Fabio Quartararo decimo e Alex Rins quindicesimo.

La giornata di Assen ha così unito l’esaltazione sportiva della doppietta Trackhouse con la preoccupazione rientrata per le condizioni di Bezzecchi, poi rassicuranti. L’aggiornamento della graduatoria offre un nuovo equilibrio provvisorio alla vigilia del prossimo appuntamento, con le incognite tecniche emerse ad Assen e la forma mostrata da Ogura e Fernandez che restano variabili centrali nella lotta al titolo.

Scritto da Francesca Lombardi