Nel weekend di qualifiche del Gran Premio d’Indonesia 2026, la classe Moto2 ha regalato uno spettacolo intenso sul circuito di Mandalika. Dopo due sessioni serrate, lo spagnolo Izan Guevara è riuscito a fissare il tempo più veloce della storia del tracciato conquistando la pole position con un giro di 1:31.963. Si tratta della quinta pole della stagione per il pilota del team Pramac Yamaha e lo pone immediatamente al centro della lotta per il titolo mondiale.
Guevara scrive il nuovo record di velocità
Il giro di 1 minuto 31,963 secondi supera il precedente cronometro di oltre due decimi, dimostrando una marcia inarrestabile. La prestazione è stata ottenuta nella seconda parte della Q2, quando le condizioni della pista erano ottimali e le gomme da gara erano già scaldate al massimo. Guevara ha così ribadito la sua forma smagliante, dopo le vittorie consecutive in Giappone e California, e si avvicina al leader del campionato, Manuel González, con un distacco di soli 10,5 punti.
Gli italiani in griglia: Arbolino, Lunetta e Vietti
Tra i piloti italiani, il migliore è stato Tony Arbolino che si è piazzato al nono posto in qualifica, garantendosi l’accesso diretto alla Q2. Il resto del gruppo ha avuto un inizio più difficile: Luca Lunetta è partito dalla ventiduesima posizione dopo una caduta nella sessione di pre-qualifica, mentre Celestino Vietti è stato costretto a lottare in Q1, fermandosi al ventiquattresimo slot. Entrambi dovranno sperare in una strategia di gara aggressiva per risalire la classifica.
La prima fila e la top-10 del Q2
Accanto a Guevara, il secondo posto in pole è stato occupato dal compagno di squadra Alex Escrig a soli 0,098 secondi di distanza. Il terzo gradino è stato conquistato da David Alonso del team CFMoto Aspar, seguito da Daniel Holgado (quarto) e Daniel Muñoz (quinto). Al sesto posto troviamo Ivan Ortolà mentre il settimo è andato a Joe Roberts. Collin Veijer e Tony Arbolino completano la top-10, a 0,399 e 0,403 secondi rispettivamente dal leader.
Se Guevara riuscirà a mantenere il ritmo mostrato in qualifica, il suo vantaggio sarà sufficiente per chiudere il gap con González nella gara di domenica. Tuttavia, il campione in carica parte dalla decima posizione, e la pressione psicologica si farà sentire, come già avvenuto in passate stagioni quando il leader ha subito errori nelle fasi finali. Il team Pramac Yamaha ha già indicato di puntare a una partenza veloce e a un sorpasso precoce per mettere subito a segno la propria strategia.
La gara di Moto2 è prevista in diretta televisiva alle 7:15 su Sky Sport e in streaming su NOW, garantendo a tutti gli appassionati la possibilità di seguire da vicino le evoluzioni della classifica e le eventuali sorprese che il tracciato di Mandalika potrà offrire.
Altri protagonisti e le sfide dei team
Tra i piloti fuori dalla top-10, Manuel González ha avuto la sua peggiore performance di qualificazione dell’anno, chiudendo decimo nonostante il vantaggio in campionato. Altri nomi da tenere d’occhio includono Filip Salac e Alonso López entrambi penalizzati per infrazioni nella sessione di pre-qualifica, il che li ha retrocessi nella griglia di partenza. Le penalizzazioni hanno spostato il loro posizionamento di diversi posti, creando ulteriori opportunità per i contendenti che hanno avuto una partenza più favorevole.
