Sprint del Canada, Russell precede Antonelli e le McLaren insidiano la Ferrari

Russell centra la mini pole con 1:12.965, Antonelli risponde a pochi millesimi: le Mercedes dominano, McLaren avanti alla Ferrari e Alonso provoca una bandiera rossa

Il weekend di Montreal si è aperto con una sessione di miniqualifiche più combattuta di quanto molti si aspettassero: la SQ3 ha deciso la griglia della Sprint Race e, al termine dei minuti più caldi, è stato George Russell a prevalere con un crono di 1:12.965. Alle sue spalle, per soli 68 millesimi, si è piazzato il giovane italiano Andrea Kimi Antonelli, autore di una prova solida che conferma la pressione interna alla squadra Mercedes. Questa prima tornata di qualifiche ha mostrato un equilibrio tattico e qualche sorpresa nelle scelte di assetto.

La lotta in SQ3 e l’ordine di partenza

La fase decisiva della sessione ha visto le monoposto montare le gomme morbide per l’assalto finale: Russell è riuscito a scendere sotto la barriera dell’1:13 mentre Antonelli ha lasciato un segno ravvicinato dietro di lui. Dietro alle frecce d’argento, la seconda fila è stata conquistata dalle due McLaren, con Lando Norris leggermente avanti a Oscar Piastri, a circa tre decimi dal leader. Le Ferrari hanno avuto momenti incoraggianti nelle fasi iniziali, ma nel confronto cronometrico finale hanno perso terreno, chiudendo in terza fila con Lewis Hamilton e Charles Leclerc.

Tempi chiave e dinamiche

La classifica finale della SQ3 ha confermato l’agonismo: Russell (1:12.965), Antonelli (1:13.033), Norris (1:13.280), Piastri (1:13.299), Hamilton (1:13.326) e Leclerc (1:13.410). L’ordine riflette non solo le doti dei singoli piloti ma anche il comportamento delle vetture nelle curve lente e nelle rapide del circuito di Montreal. Il risultato ribadisce come, sulla pista canadese, anche minimi decimi possono decidere posizioni importanti in vista della Sprint Race e della gara di domenica.

Il resto della griglia e gli incidenti di giornata

Più indietro si sono piazzate le monoposto Red Bull, con Max Verstappen settimo e il giovane Isack Hadjar ottavo; a completare la top-10 ci sono Arvid Lindblad e Carlos Sainz, quest’ultimo bravo a strappare l’ultimo posto utile in SQ3. Da segnalare che alcuni piloti non hanno preso parte alla sessione per problemi avuti in FP1: Alex Albon e Liam Lawson non hanno registrato tempi. Questi elementi influenzeranno strategie e scelte di gara, soprattutto per chi dovrà rimontare dalla parte bassa della griglia.

Incidente e bandiera rossa

La sessione è stata interrotta a causa dell’incidente di Fernando Alonso, arrivato lungo e finito contro le barriere in curva-3: la monoposto ha richiesto la rimozione dalla pista e la bandiera rossa ha rallentato il programma. Fortunatamente lo spagnolo non ha riportato conseguenze fisiche significative e, secondo quanto comunicato, dovrebbe prendere il via dalla sedicesima posizione. L’episodio ha però condizionato i tentativi finali di diversi piloti, alterando il naturale svolgimento delle qualifiche sprint.

Implicazioni per il weekend e scenari futuri

La pole per la Sprint Race di George Russell dà un vantaggio psicologico a Mercedes e rappresenta un sospiro di sollievo nel duello interno con Antonelli. Per Ferrari la sensazione è di opportunità sfumata: la vettura era competitiva nelle fasi iniziali, ma in configurazione da tempo secca ha perso qualche decimo che si è dimostrato decisivo. Le McLaren invece confermano il buon momento e si candidano a sfruttare la collocazione in griglia per ambire ai punti già nella Sprint.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

Il programma del fine settimana prevede la Sprint Race che assegnerà i primi punti del weekend a partire dalle 18:00 (ora italiana) e, in tarda serata, le qualifiche ufficiali per la gara di domenica alle 22:00. Nei prossimi turni sarà interessante osservare le scelte di set-up, il degrado degli pneumatici e le eventuali contromosse tattiche dei team. In un contesto in cui pochi millesimi fanno la differenza, ogni decisione tecnica potrà avere un peso rilevante sulla resa finale in pista.

Scritto da Camilla Pellegrini
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