BYD sta per fare il suo ingresso nel mercato europeo dei pickup con un modello che promette di rivoluzionare il segmento: lo Shark. Questo nuovo veicolo, che debutterà al Goodwood Festival of Speed combina la tecnologia Super Hybrid DMO con un design ispirato agli squali, offrendo prestazioni superiori ai tradizionali turbodiesel senza compromettere l’autonomia e la capacità di lavoro.
Con una lunghezza di 5,46 metri il BYD Shark è un pickup di grandi dimensioni, progettato per affrontare sia il lavoro quotidiano che i percorsi più impegnativi in fuoristrada. La sua meccanica ibrida plug-in e la dotazione tecnologica completa lo rendono un’alternativa seria ai classici pickup a gasolio.
Design e dimensioni: robustezza e stile
Il design dello Shark è ispirato allo squalo, con un frontale che ricorda la bocca del predatore marino grazie a fari sottili e una grande calandra. Le dimensioni del veicolo sono impressionanti: 5.457 mm di lunghezza1.971 mm di larghezza e 1.925 mm di altezza con un passo di 3.260 mm che garantisce spazio e stabilità.
La vista laterale evidenzia passaruota pronunciati, protezioni in plastica e pedane integrate, elementi che sottolineano la vocazione off-road del modello. I cerchi da 18 pollici con pneumatici misti completano il look robusto e funzionale. Sul posteriore, spiccano la barra luminosa a tutta larghezza e il grande logo BYD integrato nel portellone.
Interni e tecnologia: comfort e innovazione
L’abitacolo del BYD Shark è progettato per offrire comfort e tecnologia, con una plancia che ospita un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e un display centrale touchscreen da 15,6 pollici il più grande del segmento. I sedili anteriori sportivi sono riscaldabili e ventilati, e non manca l’head-up display.
Tra le dotazioni figurano il sistema audio Dynaudio a 12 altoparlanti, la ricarica wireless da 50 W per lo smartphone, Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigatore, telecamere a 360 gradi e aggiornamenti tramite app. Anche chi siede dietro beneficia di un pianale completamente piatto e di uno schienale inclinato di 27° per aumentare il comfort nei lunghi viaggi.
Motorizzazioni e prestazioni: la tecnologia Super Hybrid DMO
Sotto la carrozzeria, il BYD Shark debutta con la piattaforma Super Hybrid DMO sviluppata specificamente per i veicoli destinati anche all’off-road. Il sistema abbina un motore benzina 1.5 turbo da 150 CV e 240 Nm utilizzato prevalentemente come generatore, a due motori elettrici: quello anteriore eroga 231 CV e 310 Nm mentre quello posteriore sviluppa 204 CV e 340 Nm.
La potenza complessiva raggiunge 436 CV e 650 Nm consentendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi. La batteria Blade da 32,2 kWh integrata nel telaio con tecnologia Cell-to-Chassis garantisce fino a 90 km di autonomia in modalità elettrica e un’autonomia complessiva di circa 674 km con il pieno di benzina e la batteria carica.
La ricarica in corrente alternata arriva fino a 11 kW permettendo di passare dal 15 al 100% in poco più di tre ore, mentre quella in corrente continua raggiunge i 55 kW e consente di ricaricare dal 30 all’80% in circa 21 minuti. Lo Shark dispone, inoltre, della trazione integrale elettrica con modalità dedicate a sabbia, fango, neve e ghiaia, sospensioni a doppi bracci oscillanti su entrambi gli assi e controllo della velocità in discesa.
Il cassone offre una capacità di carico di 1.200 litri e può trasportare fino a 790 kg di portata utile, mentre la capacità di traino arriva a 2.500 kg rendendolo adatto anche al trasporto di rimorchi o attrezzature.
BYD commercializzerà lo Shark in Europa in un’unica versione, già completa di tutte le principali dotazioni. Tra gli elementi distintivi spicca la funzione Vehicle-to-Load (V2L) da 6,6 kW che permette di alimentare utensili elettrici, elettrodomestici o altri dispositivi tramite due prese di corrente integrate nel veicolo.
