Traffico in tilt sull’A14 dopo il ribaltamento di una cisterna: aggiornamenti e percorsi alternativi

Aggiornamenti su code, deviazioni e consigli di sicurezza dopo l’incidente del 16 aprile 2026 sull’A14

Un grave sinistro ha fermato la circolazione sull’A14 nel tratto tra Castel S. Pietro e Bologna San Lazzaro. Il fatto è avvenuto al km 27 e ha coinvolto una cisterna che si è ribaltata con perdita di liquido infiammabile e un camion: dalle fonti ufficiali arriva la conferma della chiusura del tratto in entrambe le direzioni. Purtroppo è stata segnalata la morte di un autotrasportatore di 54 anni di origine romena; sul posto lavorano il personale di Autostrade per l’Italia, i Vigili del Fuoco e gli altri mezzi di soccorso, con la distribuzione di acqua agli utenti in coda.

La situazione è in evoluzione e le autorità hanno diramato bollettini aggiornati: un comunicato di ASPI alle ore 19:29 e un successivo aggiornamento alle 19:50 hanno precisato l’entità delle code e i tempi di percorrenza. All’interno dei tratti chiusi è stata rilevata una coda di 2 km verso Bologna, mentre rimangono ingenti le code alle uscite obbligatorie (fino a 10 km all’uscita di Bologna San Lazzaro verso Ancona e 5 km a Castel S. Pietro verso Bologna). Per chi percorre tratti come Borgo Panigale–Bologna San Lazzaro i ritardi stimati superano l’ora.

L’incidente e l’intervento delle squadre

Al km 27 la dinamica ha visto il ribaltamento di una cisterna con fuoriuscita di sostanza infiammabile e l’investimento di un altro mezzo pesante. Per motivi di sicurezza è stata disposta la chiusura completa del tratto e la temporanea interdizione delle entrate come quella di Bologna San Lazzaro in entrambe le direzioni. Sulla Tangenziale di Bologna è stato chiuso il tratto tra lo svincolo 13 e lo svincolo Idice verso la A14 Bologna–Taranto, per contenere gli effetti sulla viabilità secondaria e permettere le operazioni di messa in sicurezza.

Operazioni di soccorso e gestione del rischio

Le squadre sul posto stanno procedendo con le comuni fasi di emergenza: messa in sicurezza del veicolo coinvolto, bonifica dell’area e controllo dell’eventuale pericolo di incendio. Il ruolo di Vigili del Fuoco e tecnici è fondamentale per gestire la fuoriuscita di liquido infiammabile; le operazioni comprendono l’isolamento della zona e la verifica delle condizioni ambientali. Le autorità locali e i gestori autostradali collaborano per garantire il regolare afflusso dei mezzi di soccorso e per informare gli utenti in tempo reale tramite canali ufficiali.

Impatto sul traffico e percorsi alternativi

La chiusura ha creato code significative e deviazioni obbligatorie: chi viaggia verso Bologna è invitato ad uscire a Castel S. Pietro e percorrere la SS 9 via Emilia fino a rientrare in autostrada a Bologna Arcoveggio. Per il senso contrario, verso Ancona, vale il percorso inverso. In alternativa, per evitare i rallentamenti maggiori è consigliabile anticipare le uscite a Imola (per chi va a Bologna) o a Bologna Borgo Panigale (per chi è diretto ad Ancona). Sulla rete urbana si registrano code fino a 3 km sul raccordo di Casalecchio e tra la diramazione per Ravenna e Imola verso Bologna.

Percorsi per tratte lunghe

Chi è diretto verso Pescara o Bari può valutare deviazioni più ampie: seguire la A1 Milano–Napoli e poi le indicazioni per la A24 Roma–Teramo e la A25 Torano–Pescara è la raccomandazione delle autorità per evitare il tratto interessato. Per chi proviene da Pescara verso Bologna/Milano è consigliato immettersi sulla A25, proseguire sulla A24 e poi raggiungere la A1; da Bari si suggerisce la A16 Napoli–Canosa fino alla A1.

Consigli pratici per chi è in viaggio

Restare fermi in coda può mettere sotto stress il veicolo: è utile seguire alcune verifiche preventive. Controllare lo stato delle pastiglie freno è importante perché un uso prolungato in colonna può causare surriscaldamento; verificare il livello del liquido refrigerante evita il rischio di surriscaldamento del motore durante soste prolungate con motore acceso. In caso di gallerie o tratti bui, assicurarsi che i fari siano efficienti per garantire la visibilità in galleria e la sicurezza di tutti i passeggeri.

Per aggiornamenti in tempo reale è consigliato usare Google Maps o Waze, consultare il servizio CCISS Viaggiare Informati (numero gratuito 1518) e le webcam dei gestori. Se si rimane senza carburante è possibile richiedere soccorso tramite le colonnine SOS; per quanto riguarda eventuali rimborsi, piattaforme come l’app Muovy di ASPI prevedono condizioni specifiche e generalmente non coprono ritardi causati da incidenti di terzi. Seguire le indicazioni ufficiali resta la scelta più prudente fino al completo ripristino della circolazione.

Scritto da Roberto Conti