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1 Novembre 2026

Vendite auto UE 2026: crescita 5,7%, diesel in calo, ibridi dominano

I ibridi dominano il mercato UE del 2026, mentre le elettriche guadagnano terreno e i motori a benzina e diesel perdono quota.

Vendite auto UE 2026: crescita 5,7%, diesel in calo, ibridi dominano

Nel panorama automobilistico europeo i primi nove mesi del 2026 mostrano una trasformazione più rapida di quanto si percepisca nei dibattiti sul futuro dei motori a combustione. Secondo l’Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA), le nuove immatricolazioni hanno registrato una crescita complessiva del 5,7%, nonostante l’aumento dei prezzi dell’energia e le incertezze geopolitiche. Tuttavia, la composizione delle motorizzazioni ha subito cambiamenti sostanziali: le soluzioni ibride e quelle completamente elettriche stanno rapidamente sostituendo benzina e diesel.

Ibride non plug-in conquistano il primato

Le ibridi non plug-in hanno raggiunto la soglia dei 3,09 milioni di unità immesse sul mercato, pari al 36,3% delle immatricolazioni UE nel periodo considerato. Questo segmento è diventato la motorizzazione più venduta, grazie soprattutto alle crescenti richieste in Italia e Spagna, dove le immatricolazioni sono aumentate rispettivamente del 20,8% e del 20,5%. La loro popolarità nasce dalla capacità di combinare un motore termico con uno elettrico senza richiedere la ricarica esterna, una soluzione intermedia che attrae chi desidera ridurre i consumi mantenendo abitudini di rifornimento tradizionali.

Crescita in Italia e Spagna

In Italia, l’adozione delle ibride ha alimentato una crescita del 8,6% nelle immatricolazioni complessive, mentre la Spagna ha registrato un 6,7% di aumento. Entrambi i mercati hanno beneficiato di incentivi fiscali e di una più ampia offerta di modelli ibridi, fattori che hanno contribuito a rafforzare la quota di mercato di questo segmento rispetto ai tradizionali propulsori a combustione.

Le elettriche pure accelerano il guadagno

Le auto elettriche pure (BEV) hanno visto una crescita significativa, passando dal 16,1% del 2025 al 22,7% delle immatricolazioni nel 2026, con 1.931.465 unità vendute. Questo aumento di 6,6 punti percentuali ha portato le elettriche al secondo posto nella classifica delle preferenze dei consumatori europei. La spinta è stata particolarmente evidente in Francia, dove le immatricolazioni elettriche sono aumentate del 79,1%, e in Germania, con un incremento del 58,1%. Anche la Danimarca ha registrato un balzo del 40,3%.

Andamento per Paese: Francia, Germania, Danimarca

In Francia la quota di mercato delle BEV ha superato il 31,4% delle nuove immatricolazioni, mentre in Germania ha raggiunto il 27,2%. La Danimarca, seppur più piccola, ha mostrato una struttura di vendita in cui le elettriche rappresentano oltre il 20% del totale. Questi dati indicano che la disponibilità di infrastrutture di ricarica, gli incentivi nazionali e la crescente offerta di modelli a prezzo competitivo stanno creando un terreno fertile per la diffusione delle auto elettriche.

Contrazione di benzina e diesel

Le immatricolazioni di auto a benzina hanno subito una flessione del 19,1%, scendendo a 1,8 milioni di unità e passando dal 27,7% al 21,2% di quota di mercato. Parallelamente, le diesel hanno registrato una contrazione del 19,5%, con una quota che è passata dal 9,3% al 7,1%. I ribassi più marcati si sono osservati in Francia (-36,1%), Germania (-22,7%), Spagna (-19%) e Italia (-16,4%).

Riepilogo dei principali mercati europei

Il contesto più ampio mostra una crescita positiva nei cosiddetti “big market”. Il Regno Unito ha registrato il miglior incremento, +10,2%, seguito dall’Italia (+8,6%) e dalla Spagna (+6,7%). La Germania, pur sotto la media europea, ha comunque segnalato un +5,3%, consolidandosi come il mercato di maggior volume con oltre 2,5 milioni di nuove immatricolazioni. Anche paesi più piccoli, come Estonia (+56,4%) e Malta (+29,6%), hanno mostrato tassi di crescita notevoli, indicando che la spinta verso l’elettrificazione e le ibridizzazioni è diffusa su tutta la zona.

I dati dei primi nove mesi del 2026 delineano una direzione netta: le motorizzazioni elettrificate – sia ibride che pure – stanno conquistando quote di mercato a discapito dei tradizionali motori a combustione. La transizione non è ancora completa, ma le tendenze attuali suggeriscono che le ibridi non plug-in continueranno a fungere da ponte verso un futuro dominato dalle auto elettriche pure.