Salta al contenuto
1 Novembre 2026

Fondo di 165 milioni per agricoltura 4.0: droni, robot e elettrico

Il settore agricolo riceve un sostegno di 165 milioni per accelerare la digitalizzazione e l’elettrificazione dei terreni.

Fondo di 165 milioni per agricoltura 4.0: droni, robot e elettrico

Le ondate di caldo eccezionali dell’ultima estate hanno messo a dura prova la filiera agroalimentare, riducendo le rese e facendo impennare i prezzi di ortofrutta. Pomodori da più di dieci euro al chilo e patate in forte aumento sono diventati segni tangibili di una crisi alimentata da eventi climatici estremi. A questo si aggiunge l’aumento dei costi di carburante per i trattori e le difficoltà logistiche legate al blocco dei tir, che hanno evidenziato la dipendenza ancora marcata dai fossili.

Fondi e tecnologie per una trasformazione digitale

Il governo, con la Legge di Bilancio, ha destinato 165 milioni di euro all’acquisto di droni, sensori e macchine agricole 4.0. I droni, tutti interamente elettrici, permettono monitoraggi continui delle colture, individuando con precisione problemi di irrigazione o attacchi di parassiti. Parallelamente, la robotica sta guadagnando terreno: Field Robotics ha già introdotto sul campo robot premiati ai Vaielettrico Awards, capaci di operare senza emissioni di CO₂.

Energia rinnovabile a sostegno dell’agricoltura

Secondo un report RSE, 47 % delle aziende agricole produce una parte dell’energia necessaria grazie a impianti fotovoltaici. Il programma Parco Agrisolare ha messo a disposizione oltre 2 miliardi di euro per l’installazione di pannelli solari sui tetti delle strutture rurali. In Romagna, l’impianto agrivoltaico di Shell a Rovigo integra la produzione di energia con l’attività agricola, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili.

Le misure fiscali e le critiche degli operatori

Nel contesto della Legge di Bilancio è previsto un credito d’imposta di 160 milioni per la misura Agricoltura 4.0, prorogato fino al 2029. Il ministro Francesco Lollobrigida ha sottolineato che tali risorse consentiranno l’acquisto di trattori e macchine ad alta tecnologia, nonché di sistemi di monitoraggio digitale delle colture. Tuttavia, Andrea Borio, presidente della Federacma, ha evidenziato che il sostegno resta “parziale”.

Secondo Borio, i 160 milioni sono insufficienti per compensare la perdita di quasi un anno di fatturato del settore. Ipotesi basate su un credito d’imposta del 40 % suggeriscono che il fondo potrebbe generare circa 400 milioni di investimenti privati, ma la pressione sulle imprese rimane forte, con potenziali ripercussioni su bilanci e occupazione.

Verso un futuro più resiliente

L’adozione di tecnologie elettrificate non è solo una scelta ambientale, ma anche economica: l’elettrificazione di irrigazione e macchinari riduce i costi operativi, soprattutto se l’energia proviene da fonti rinnovabili. Con il continuo rialzo dei prezzi alimentari, che ha superato il 5 %, queste innovazioni rappresentano una risposta concreta per mantenere la competitività del comparto agricolo italiano.