Aceman: il concept che ci mostra come sarà la Mini del futuro

Si chiama Aceman (da non confondere con Paceman) e prefigura lo stile della prossima Mini, ovviamente elettrica.

La Aceman è un concept che annuncia un modello futuro “che colmerà il divario tra la MINI Hatch 3 e 5 porte e la MINI Countryman”. In breve, una sorta di Clubman del futuro, 100% elettrica. Purtroppo Mini non ci fornisce alcuna informazione sulla parte tecnica, che rimane segreta.

È un peccato, ma dovremo accontentarci di descrivere questo nuovo linguaggio stilistico, interessante sotto più punti di vista.

Aceman: meno rotonda, più decisa

La Aceman presenta alcune delle stesse caratteristiche della Mini attuale: la griglia prominente, la firma Union Jack, gli specchietti grandi e sporgenti, il muso rotondo… ma non come prima! Questo è il cambiamento più grande. Finora la Mini era riconoscibile per le sue curve morbide e i fari rotondi (una forma circolare che si ritrova ovunque, anche all’interno del touch screen centrale).

Tuttavia, la nuova direzione intrapresa dal team di design, sotto la guida di Adrian van Hooydonk, è chiara: meno rotondità, più angoli.

I passaruota segmentati, i fari a forma di poligono e l’enorme griglia ottagonale, in cui è inserito il nome della vettura, richiederanno un po’ di tempo per abituarsi. Si tratta di un indicatore significativo per i futuri modelli di produzione? È troppo presto per dirlo. Come le luci verticali aggiuntive agli angoli del paraurti anteriore e posteriore.

mini Aceman

Dimensioni del concept Mini Aceman

  • Lunghezza: 4,05 metri
  • Larghezza: 1,99 metri
  • Altezza: 1,59 metri
  • Cerchi da 20 pollici

Una piattaforma cinese?

Le future Mini saranno elettriche, ma anche cinesi.

Nel 2019, il gruppo BMW ha concluso un accordo con il partner cinese Great Wall Motor, fondando la joint venture Spotlight Automotive Limited”, detenuta al 50% da entrambe le parti. In Cina verrà costruito uno stabilimento che produrrà 160.000 veicoli elettrici all’anno, per un investimento stimato in 650 milioni di euro. La piattaforma sviluppata dai due gruppi automobilistici è stata utilizzata per la nuova generazione di Mini “hatch” elettrica (che non sarà nelle concessionarie prima del 2024), attualmente alla fine del suo sviluppo.

Secondo Autocar, la concept Aceman si basa su una versione più lunga della piattaforma, condivisa con il portellone. Secondo le prime informazioni della stampa britannica, sono previsti due pacchi batterie (40 kWh per la Cooper, 50 kWh per la Cooper S) e due livelli di potenza: 184 CV e 225 CV.

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Scritto da Sabrina Rossi
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