All’asta la RS125R 1996 che segnò l’esordio vincente di Valentino Rossi

Dietro la livrea originale c'è il motore che vinse a Brno: un'occasione unica per i collezionisti

La storia del motomondiale spesso si ritrova racchiusa in un oggetto: una tuta, un casco o una motocicletta. In questo caso il protagonista è l’Aprilia RS125R del 1996 con cui un giovanissimo Valentino Rossi ottenne la sua prima affermazione mondiale. RM Sotheby’s ha messo in catalogo questo esemplare e la vendita online prenderà il via il 13 maggio, presentata come lotto di grande valore storico. L’evento promette di attirare appassionati e collezionisti da tutto il mondo, soprattutto perché il pacchetto include elementi che certificano la sua autenticità.

Nell’analisi di questo pezzo è importante ricordare il contesto di quegli anni: la RS125R era una due tempi leggera e nervosa, adatta ai giovani talenti. Proprio su questo telaio Valentino conquistò la sua prima vittoria al Gran Premio della Repubblica Ceca, sul tracciato di Brno il 18 agosto 1996. Dopo la stagione, la moto fu ceduta da Aprilia nel gennaio 1997 a un primo proprietario privato che la tenne fino al febbraio 2013, quando passò nuovamente di mano. Questi passaggi sono documentati e fanno parte del valore storico dell’esemplare.

Cosa comprende l’offerta

Il lotto proposto da RM Sotheby’s non è solo la moto: include anche un corredo di carte che per i collezionisti è fondamentale. Tra i documenti figurano i fogli di fabbrica, le registrazioni delle iscrizioni alle gare della stagione 1996 e le fatture che tracciano la storia delle cessioni. È presente inoltre una nota firmata dal team manager di allora, Mauro Noccioli, che aggiunge una testimonianza diretta sul periodo e sugli eventi legati alla prima vittoria di Rossi a Brno. Questo insieme di prove garantisce la provenienza e la continuità storica del mezzo, elementi spesso decisivi nelle valutazioni d’asta.

Documentazione e autenticità

La presenza del motore originale è confermata da registri e dalle annotazioni del team: si tratta dello stesso propulsore usato nella vittoria di Brno. Per chi valuta un oggetto da collezione, il fatto che cilindri, pistoni e componenti interni siano quelli dell’epoca è un dato tecnico cruciale. L’insieme di documentazione ufficiale e note autografe rende il lotto particolarmente appetibile, poiché non si tratta semplicemente di una moto d’epoca, ma di un documento sportivo che conserva la sua identità originale.

Condizioni meccaniche ed estetiche

La motocicletta è offerta nella livrea originale con il numero 46 sul cupolino e mantiene segni del tempo che ne raccontano l’utilizzo in gara: non è stata restaurata per eliminare le tracce storiche ma preservata come pezzo da archivio. Dal punto di vista meccanico, la conferma del motore inedito aggiunge valore tecnico, mentre l’aspetto estetico, con graffi e patina d’uso, funge da testimonianza visiva di quella stagione. Per collezionisti e storici questo equilibrio tra integrità meccanica e autenticità estetica è spesso più prezioso di un restauro totale.

Valore e prospettive dell’asta

La stima indicativa per la vendita si attesta tra 100.000 e 150.000 euro, cifra che riflette sia il valore numismatico sia il peso emotivo dell’oggetto. L’asta è proposta come asta senza riserva, ossia una procedura in cui non esiste un prezzo minimo garantito: questo significa che il lotto potrà essere aggiudicato per un importo inferiore o superare la stima in funzione della concorrenza tra offerenti. La sessione online si svolgerà dal 13 al 20 maggio, secondo il calendario pubblicato dallo house RM Sotheby’s, dando modo a potenziali acquirenti di tutto il mondo di partecipare.

Perché questa moto conta

Questa RS125R non è solo un mezzo meccanico: è il simbolo dell’inizio di una carriera che avrebbe ridefinito il motociclismo moderno. Per molti appassionati rappresenta il primo atto di una saga sportiva, e per i collezionisti è un oggetto capace di unire valore storico, tecnico ed emotivo. Possedere il telaio n. 1291195 con motore e documentazione originale significa detenere una pagina concreta della memoria del Motomondiale. Che si tratti di investimento o di passione, l’asta offrirà a qualcuno l’occasione di aggiungere alla propria collezione un pezzo di vera leggenda.

Scritto da Ilaria Mauri
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