Auto elettriche in Cina: i test antincendio più severi al mondo entrano in vigore

La Cina introduce i più rigorosi standard al mondo per le batterie delle auto elettriche, con test antincendio che garantiscono due ore di sicurezza in caso di fuga termica.

La Cina ha compiuto un passo significativo verso la sicurezza delle auto elettriche, introducendo i nuovi standard nazionali obbligatori GB 38031-2026 e GB 18384-2026 in vigore dal 1° luglio 2026. Questi regolamenti ridefiniscono i criteri di omologazione per i veicoli elettrici, focalizzandosi sulla prevenzione degli incendi e sulla resistenza strutturale delle batterie.

Le nuove normative rappresentano un cambiamento radicale rispetto agli standard precedenti, che si limitavano a richiedere un preavviso di cinque minuti in caso di rischio di incendio. La filosofia “NO FIRE” adottata dalla Cina impone ora che le batterie siano progettate per non generare fiamme o esplosioni per almeno 120 minuti in caso di fuga termica, offrendo una finestra di sicurezza cruciale per l’evacuazione e l’intervento dei soccorritori.

Test di impatto e resistenza alle ricariche rapide

Per ottenere l’omologazione, i veicoli elettrici devono superare test estremamente selettivi. Tra questi, spicca una prova d’impatto sul sottoscocca, che simula collisioni con detriti stradali o marciapiedi, e un test di degradazione termoelettrica che prevede 300 cicli consecutivi di ricarica ultra-rapida e scarica controllata, seguiti da un test di cortocircuito esterno. Le batterie devono superare queste prove senza generare fiamme, dimostrando stabilità chimica ed efficacia dei sistemi di gestione termica.

Pulsante d’emergenza accessibile a tutti

Un’altra innovazione introdotta dalle nuove normative è l’obbligo di un comando manuale unico e facilmente accessibile, simile a un pulsante d’emergenza. Questo interruttore meccanico consente di isolare istantaneamente la batteria dal circuito del veicolo, bypassando i software di bordo che potrebbero bloccarsi in caso di forte impatto. Tradizionalmente, il Safety Plug era collocato in punti nascosti del telaio, accessibili solo agli addetti ai lavori. Con le nuove regole, il pulsante d’emergenza sarà posizionato in modo da essere facilmente raggiungibile sia dai passeggeri che dai soccorritori.

Questi avanzamenti tecnologici e normativi posizionano la Cina all’avanguardia nella sicurezza delle auto elettriche, offrendo un modello di riferimento per il resto del mondo. La prevenzione degli incendi e la resistenza strutturale delle batterie sono ora al centro dell’attenzione, garantendo maggiore sicurezza per i conducenti e i passeggeri.

Scritto da Ilaria Mauri