Auto Euro 7: verso la svolta nel mondo dei motori

Tutte le informazioni utili in ottica dell'evoluzione del mondo delle quattro ruote in chiave auto Euro 7.

Il settore automobilistico sta andando verso un futuro sempre più attento all’ambiente e verso una supremazia della mobilità elettrificata. Non si parla, ovviamente, di strettissima attualità, ma di quello che accadrà nei prossimi anni. La Commissione europea ha già allertato tutto il settore riguardo quello che dovrà essere il nuovo standard sulle emissioni per i motori endotermici, l’Euro 7.

Le informazioni sulle auto Euro 7, al momento, non sono precise ma si può descrivere, in modo generale, il quadro attuale.

Auto Euro 7: cosa sappiamo

La certezza è che l’obiettivo di tutti coloro che hanno un ruolo nel mondo dell’automobile, da chi fa le regole, a chi produce le vetture e a chi le vende, è andare nella direzione di rispettare l’ambiente e ridurre le emissioni nocive. Per farlo, però, occorre trovare una via attuabile che non porti a stravolgimenti dell’intero mercato delle auto.

Ciò che al momento si sa, è che le auto con omologazione euro 7 potrebbero entrare in vigore appena dopo il 2025. C’era chi ipotizzava proprio quell’anno ma secondo i recenti sviluppi si parla anche di 2026 o addirittura 2027. In ogni caso, entro il 2035 l’Europa dovrà votarsi esclusivamente o quasi alla mobilità elettrica secondo le linee guida della Commissione Europea.

Auto Euro 7: incertezza

L’obiettivo prefissato dai vertici di Bruxelles sembra però ancora piuttosto ambizioso visto che non esiste, ad oggi, un piano preciso per raggiungerlo.

La conferma dell’incertezza che regna attorno al progetto auto Euro 7, ed in generale al futuro, arriva dalle norme proposte e poi modificate.

L’Agves (Advisory Group on Vehicle Emission Standards) aveva, infatti, prima inviato alla Commissione Europea delle raccomandazioni in merito a quelli che sarebbero dovuti essere gli standard per il NOx salvo poi tornare sui propri passi. Il suggerimento che a quanto pare aveva alcuni limiti di fattibilità, è stato rivisto tanto che il gruppo ha aumentato la tolleranza degli ossidi di azoto da 10 a 30 milligrammi per chilometro.

Auto Euro 7: lo studio

In ogni caso la tendenza e la volontà della Commissione Europea resta quella di arrivare ad una mobilità a zero emissioni il prima possibile e contrastare così il cambiamento climatico. Difficile prevedere quando ma probabilmente dal 2030 in poi, potrebbe essere sancita la fine del motore a scoppio.

Da qui a quella data, però, un primo effetto ci sarà e vedrà coloro che acquisteranno un’auto farne le spese. Uno studio realizzato da AERIS Europe per l’ACEA ha rivelato che un’auto omologata Euro 7 potrebbe costare fino a 573 euro in più rispetto agli standard attuali Euro 6D.

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Scritto da Andrea Medda
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