Il Gran Premio dell’Azerbaigian si è svolto sul circuitofuturistico di Baku, offrendo uno spettacolo ricco di colpi di scena. Il sabato, il pilota britannico George Russell ha dominato le prove libere, registrando il ritmo più veloce e conquistando la pole position. La gara è iniziata con la Mercedes al comando, ma le dinamiche tipiche di quel tracciato hanno richiesto una strategia accurata e un controllo costante dei ritmi. La combinazione di rettilinei lunghi e curve strette ha messo alla prova sia i pneumatici sia la capacità dei piloti di gestire la pressione, lasciando spazio a sorprese fino all’ultimo giro.
Pole position e trionfo di George Russell
Al via, Russell ha mantenuto la testa della squadra, distaccando gli avversari fin dal primo giro. La sua Mercedes ha dimostrato una stabilità eccezionale, consentendogli di difendere il vantaggio anche quando la gara ha subito una delle solite interruzioni: una Safety Car ha riunito il peloton, ma il pilota inglese ha conservato un margine di diversi secondi. Nel frattempo, Max Verstappen si è lanciato subito dietro, cercando di erodere lo spazio con una serie di sorpassi in rapida successione.
Nonostante l’energia mostrata dalla Red Bull, l’attacco di Verstappen è stato respinto con prontezza. Russell ha eseguito il miglior giro della gara, dimostrando una gestione ottimale delle gomme medie, scelte come le sue dalla maggior parte dei contendenti. Il risultato è stato una vittoria netta, con l’inglese che ha tagliato il traguardo davanti a Verstappen di circa 0,1 di secondo, segnando un trionfo in volata che ha consolidato la sua leadership in pista.
Svolgimento della gara: Safety Car, sfide e rimonta di Antonelli
Il secondo turno di gioco è stato caratterizzato da un secondo intervento della Safety Car scattato al 31° giro a causa dell’incidente di Albon nella zona della città vecchia. Questo ha offerto a molti dei concorrenti una chance di ricalibrare le strategie, ma soprattutto ha permesso a Kimi Antonelli di lanciarsi nella sua più grande rimonta della stagione. Partito dalla 16ª griglia a causa di un errore in qualifica, il giovane pilota ha guadagnato costantemente posizioni, superando avversari come Bearman e colpendo il punto cruciale del decimo posto poco prima della metà gara.
Nel frattempo, la lotta per il podio è rimasta accesa: Isack Hadjar ha completato il podio in terza posizione, mentre Charles Leclerc è sceso al quarto posto, difendendo con tenacia il risultato finale. Lewis Hamilton è chiuso al sesto posto, non riuscendo a far entrare la McLaren nella zona punti. L’insieme di incidenti, rimaneggiamenti di strategia e la costante pressione di Verstappen ha reso il finale dell’evento particolarmente avvincente, ma è stato Russell a concludere in modo indelebile.
Ripercussioni sulla classifica mondiale
Con la vittoria, Russell ha ridotto il divario in campionato a 66 punti rispetto al compagno di squadra Kimi Antonelli che rimane comunque in vantaggio di 15 punti sul secondo posto. L’inglese ha guadagnato 25 punti, mentre Verstappen, con il secondo posto, ha totalizzato 18 punti, mantenendo viva la lotta per il titolo. La classifica ora vede Antonelli al primo posto, seguito da Russell, con il trio di Red Bull (Verstappen, Hadjar) che resta nella corsa per il podio finale. La gara di Baku,
