È nata una collaborazione tra il Comune di Faenza e il Team Gresini per portare l’arte ceramica locale all’interno dei circuiti internazionali. L’iniziativa prevede l’utilizzo di servizi in ceramica prodotti dalle botteghe faentine nella hospitality del team, ovvero lo spazio di accoglienza destinato ad ospiti, sponsor e partner durante le tappe del MotoGP. In questo modo si fonde la tradizione artigiana con il palcoscenico globale delle corse, trasformando ogni pasto in un’opportunità di promozione territoriale.
L’intervento non è solo estetico: le forniture sono state pensate e realizzate su misura dalle botteghe locali, con decorazioni che dialogano tra stile classico e soluzioni contemporanee. I pezzi saranno impiegati per colazioni, pranzi e cene riservate agli ospiti del team, creando un’esperienza sensoriale che mette al centro il valore culturale del prodotto. Tra gli autori dei manufatti figurano realtà come Ceramiche Gaeta, Ceramica Gatti, Ceramiche Lega, Manifatture Sottosasso, oltre ad autrici come Marta Monduzzi, Mirta Morigi e la bottega Padovani Maioliche d’arte.
Perché il progetto conta
Il protocollo siglato rappresenta un primo passo verso un rapporto più strutturato tra le istituzioni di Faenza e la realtà sportiva guidata da Nadia Padovani. Inserire la ceramica faentina nel circuito del MotoGP significa scegliere di mettere in evidenza il patrimonio locale su una scena internazionale, con l’obiettivo di trasformare l’artigianato in uno strumento di comunicazione del territorio. Questo approccio consente di raccontare la storia, l’identità e la manualità delle botteghe attraverso gesti quotidiani, come servire una portata durante un pranzo ufficiale.
Valore culturale e promozione
La partecipazione al paddock è pensata come una vetrina per il Made in Italy e per le eccellenze di Faenza: la scelta di servire pietanze su piatti decorati rappresenta un gesto simbolico e concreto di promozione. L’azione punta anche a creare sinergie tra turismo, artigianato e sport, generando occasioni per nuove collaborazioni e contatti commerciali all’estero. In tal senso, l’ospitalità del team diventa un luogo dove il prodotto locale incontra un pubblico internazionale che può apprezzarne qualità e storia.
I protagonisti dell’iniziativa
Alla base dell’operazione ci sono le botteghe ceramiche faentine, realtà artigiane che hanno ideato e realizzato le forniture su richiesta del comune e del team. Accanto a loro hanno lavorato enti e organismi locali che facilitano la promozione: il Comune di Faenza, l’IF e l’Ente Ceramica hanno coordinato l’iniziativa per mettere a sistema competenze, risorse e capacità produttive. Il risultato è un prodotto artigianale personalizzato che mantiene l’autenticità della tradizione, pur dialogando con linguaggi estetici contemporanei.
Le botteghe e il loro ruolo
Ogni laboratorio ha contribuito con proposte diverse: alcune hanno reinterpretato i motivi classici della maiolica faentina, altre hanno sperimentato nuove linee più minimaliste o grafiche. Tutte le creazioni, però, condividono la cura artigianale e la capacità di adattarsi a un contesto internazionale come quello delle hospitality del MotoGP. Questo lavoro artigianale mette in luce competenze che spesso restano dietro le quinte, trasformandole in elementi centrali della comunicazione del brand territoriale.
Impatto pratico e prospettive future
Dal punto di vista operativo, gli oggetti ceramici entreranno stabilmente nelle routine dell’ospitalità del team durante le gare: colazioni, pranzi e cene saranno serviti su prodotti firmati dalle botteghe faentine, offrendo agli ospiti un contatto diretto con il territorio. Sul fronte strategico, la collaborazione apre la strada a sviluppi successivi, come progetti espositivi, eventi congiunti o iniziative promozionali legate sia al settore turistico sia a quello commerciale. La partnership potrà inoltre stimolare idee imprenditoriali che mettano in rete artigiani, istituzioni e operatori culturali.
Una carta d’identità per il territorio
In definitiva, la scelta del Team Gresini di portare la ceramica faentina nel paddock è una strategia che unisce valore estetico e funzione comunicativa: un modo concreto per raccontare l’identità di Faenza e per trasformare un prodotto artigianale in un ambasciatore culturale. Le parole del vice sindaco, Andrea Fabbri, sottolineano l’importanza del fare sistema e della collaborazione tra istituzioni, team e imprese per costruire nuove opportunità per il territorio.

