Durante il Minardi Day 2027 sull’autodromo di Imola tra le curve di Rivazza e la Variante Alta, Mazda ha presentato la sua ultima roadster: la Mazda MX-5 2027. Il debutto ha messo subito alla prova la leggerezza del telaio sulle sterrature del Santerno, dimostrando che la filosofia Jinba Ittai – l’unione tra pilota e macchina – è rimasta intatta anche dopo più di 40 anni di storia e 1,2 milioni di unità vendute dal 1989.
Motore rinnovato e sistemi di controllo avanzati
Al cuore della nuova MX-5 troviamo il motore 1.5 Skyactiv-G un quattro cilindri aspirato che ora eroga 136 CV e 155 Nm di coppia. Grazie a una nuova mappatura dell’alimentazione, a un olio a bassissimo attrito e a pneumatici a ridotta resistenza al rotolamento, i consumi scendono a 6,2 l/100 km (WLTP) con 139 g/km di CO₂. Un tubo di scarico rivisitato collega l’aria filtrata al parafiamma, conferendo al regime medio-alto una tonalità più cupa e tipicamente sportiva.
Kinematic Posture Control e DSC-Track
Il nuovo Kinematic Posture Control agisce sul freno interno della ruota posteriore durante le accelerazioni in curva, annullando il rollio senza intaccare la purezza dello sterzo. Per chi ama i track-day la funzione DSC-Track di serie a partire dall’allestimento Exclusive-Line, ritarda l’intervento del controllo di stabilità finché non si registra una reale perdita di aderenza, offrendo al pilota tutta la libertà di manovra.
Allestimenti speciali e design rivisitato
La gamma 2027 si suddivide in cinque versioni: Prime-LineExclusive-LineKazariHomura e la nuova Yakudo. Homura si distingue per i cerchi RAYS da 16″ i parafanghi neri lucidi le pinze freno Brembo rosse gli ammortizzatori sportivi Bilstein e una barra duomi anteriore. Yakudo, disponibile solo con capote Soft Top, sfoggia dettagli in argento – pinze Brembo, bordi delle bocchette – e interni in Alcantara con cornici bicolore nero-argento. Entrambe le versioni utilizzano il tessuto Leganu una microfibra scamosciata pensata per garantire la massima presa sul corpo durante la guida sportiva.
La nuova vernice Zinc Green
Dal produzione autunnale del 2026 su tutta la gamma è disponibile la vernice Zinc Green. Il colore, ispirato alla palette industriale di Hiroshima combina la robustezza dei materiali tecnici con l’eleganza tipica di Mazda, riportando in vita una tonalità inattiva da più di vent’anni.
Versioni Soft Top e RF: praticità senza compromessi
La MX-5 2027 mantiene le due anime della gamma per la guida a cielo aperto. La versione Soft Top conserva la classica copertura in tela, operabile con un semplice gesto del braccio direttamente dal posto di guida. La variante RF (Retractable Fastback) propone un tetto rigido suddiviso in tre sezioni, capace di aprirsi o chiudersi in soli 13 secondi anche a velocità fino a 10 km/h, garantendo un profilo più aerodinamico e un isolamento acustico superiore.
Abitacolo, infotainment e assistenza alla guida
All’interno, il cruscotto è stato semplificato per ridurre le distrazioni: i quadranti analogici sono stati aggiornati graficamente, mentre lo specchietto retrovisore è privo di cornice esterna per una visuale più pulita. Al centro troviamo il display da 8,8 pollici di Mazda Connect gestibile tramite il rotore HMI Commander. Il sistema supporta Apple CarPlay e Android Auto dispone di due porte USB-C radio DAB e un impianto audio a sei altoparlanti, espandibile a BOSE a nove altoparlanti su richiesta.
Tra gli assistenti di serie troviamo fari a LED con livellamento automatico avviso e assistenza al mantenimento della corsia (LDWS e LAS), riconoscimento dei limiti di velocità (ISA) e il Driver Attention Alert (DDA). Le versioni più ricche aggiungono monitoraggio degli angoli ciechi (BSM), controllo del traffico in retromarcia (RCTA), avviso di apertura porte e la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti (SBS), attiva anche in retromarcia a bassa velocità (SBS-RC). Il cofano attivo, infine, si solleva di pochi centimetri in caso di impatto frontale per attenuare il carico sul blocco motore.
