In un’intervista esclusiva, Carlo Pernat, ex manager di MotoGP, ha condiviso le sue riflessioni sul duello tra Pedro Acosta e Marc Márquez, e sul futuro delle case motociclistiche. Pernat, noto per la sua lunga esperienza nel paddock, ha offerto un’analisi dettagliata delle dinamiche attuali e delle sfide che attendono il campionato.
Pernat ha iniziato sottolineando l’importanza del cambio di regolamento previsto per il 2026, che introdurrà una nuova cilindrata, modifiche all’aerodinamica, all’elettronica e nuove gomme. “Stiamo vivendo un momento epocale”, ha dichiarato, evidenziando come questi cambiamenti possano rivoluzionare il campionato.
Le sfide delle case motociclistiche
Uno dei temi principali affrontati da Pernat è stato il futuro delle case motociclistiche, in particolare Honda e Yamaha. “Le case giapponesi sono sotto pressione”, ha spiegato, “ma credo che reagiranno. Yamaha sta investendo cifre considerevoli e sta effettuando il cambio tecnico più grande della sua storia, mentre Honda, con 18 milioni di moto vendute all’anno, non può permettersi di restare indietro.”
Pernat ha anche criticato le concessioni fatte alle case giapponesi, sostenendo che la Ducati, grazie al lavoro di Gigi Dall’Igna e agli investimenti significativi, merita un vantaggio competitivo. “Le concessioni un po’ vanno bene, ma non così”, ha affermato, “chi un vantaggio se lo è guadagnato non può metterlo a repentaglio.”
Il duello tra Acosta e Márquez
Pernat ha espresso la sua opinione sul duello tra Pedro Acosta e Marc Márquez, che saranno compagni di squadra nel 2027. “Se la moto sarà quella di oggi, non vedo come possano perdere”, ha dichiarato, sottolineando la qualità dei due piloti. “Acosta è uno dei tre veri fuoriclasse di questa MotoGP, insieme a Márquez e Quartararo.”
Ha anche parlato delle scelte strategiche delle squadre, come l’arrivo di Gunther Steiner alla Tech3 e l’acquisto di Fabio Quartararo e Davide Brivio da parte della Honda. “Quartararo è uno dei tre veri fuoriclasse di questa MotoGP”, ha affermato, “e la scelta di Brivio è giusta, giustissima.”
Le dinamiche interne alle squadre
Pernat ha affrontato anche le dinamiche interne alle squadre, in particolare l’Aprilia. “L’Aprilia ha lavorato molto bene, e soprattutto lo ha fatto con budget meno rilevanti degli altri”, ha dichiarato, lodando la scelta di Fabiano Sterlacchini. “La Ducati era troppo convinta di essere superiore”, ha aggiunto, “ma le evoluzioni non hanno avuto l’efficacia che si auspicava.”
Ha anche parlato delle tensioni interne all’Aprilia, evidenziando come l’episodio di Martin con Bonora abbia dimostrato un po’ di nervosismo. “Il vaso è incrinato”, ha affermato, “ma stanno cercando di metterlo a posto.”
“La MotoGP deve essere in grado di offrire pacchetti completi per grandi investitori”, ha dichiarato, “così facendo, si arriverebbe a dare marchi importanti a tutti i team indipendenti.”
