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Multiplay di Fiat: la nuova visione di spazio e modularità

Fiat svela Multiplay, il nuovo concept modulare che combina spazio familiare e versatilità outdoor in un unico veicolo.

Durante l’edizione 2026 del Salone dell’Automobile di Parigi Fiat ha introdotto Multiplay un prototipo pensato per mettere in discussione la tradizionale separazione fra SUV e pick-up. Il concept, presentato nello stand torinese, vuole dimostrare che la flessibilità degli spazi può tradursi in un’esperienza di guida più adattabile alle esigenze quotidiane, dal lavoro al tempo libero.

Una linea che rimanda alla storia della Multipla

Il nuovo modello non nasce dal nulla: Fiat richiama apertamente le due icone che hanno definito il concetto di massimizzazione del volume interno. La 600 Multipla degli anni Cinquanta riusciva a ospitare sei persone in appena 3,5 m di lunghezza, mentre la Multipla del 1998 — con le sue tre file di sedili disposte su un’auto lunga poco meno di quattro metri — rimaneva famosa per l’abitacolo sorprendentemente spazioso. Multiplay si propone come evoluzione di quella filosofia, trasferendo l’idea di spazio ottimizzato a una vettura che, pur mantenendo dimensioni compatte, può trasformare il suo vano posteriore in pochi secondi.

Come funziona il passaggio da SUV a pick-up

Il cuore del concept è un meccanismo di modulazione che consente di modificare la forma del bagagliaio con una sequenza di movimenti rapida e intuitiva. In modalità SUV il veicolo offre i tipici sedili posteriori ribaltabili, poggiatesta regolabili e una linea di tetto alta, garantendo comfort per viaggi lunghi e spazio per i passeggeri. Quando gli occupanti si trasferiscono in modalità pick-up i sedili posteriori scompaiono, la parte superiore del telaio si abbassa e nasce un ampio cassone di carico capace di contenere attrezzi da lavoro, biciclette o materiale sportivo.

Interior design e comfort

All’interno, la Multiplay propone una plancia digitale con display curvo, finiture in materiali riciclati e sistemi di assistenza alla guida pensati per facilitare sia il trasporto familiare sia le operazioni di carico. I sedili anteriori sono dotati di regolazione elettrica e di supporti laterali attivi, mentre lo spazio di carico, in modalità pick-up, può essere equipaggiato con ancoraggi per borse, ganci di traino e una copertura rigida rimovibile. Fiat descrive l’ambiente come “comfort da SUV con praticità da camioncino”.

Altri debutti: Grizzly e Grizzly Fastback

Oltre alla Multiplay, lo stand di Parigi ha ospitato il lancio ufficiale dei nuovi modelli Grizzly e Grizzly Fastback. Questi veicoli, destinati a entrare nella produzione di serie, rappresentano la risposta di Fiat alle richieste di SUV compatti con motorizzazioni elettriche e autonoma. Il Grizzly è orientato al mercato urbano, con una batteria da 50 kWh e un’autonomia di circa 350 km, mentre il Fastback aggiunge una linea più sportiva e un pacchetto di capacità off-road.

Prospettive per la produzione di serie

Fiat ha definito Multiplay come una piattaforma di idee destinata a influenzare i prossimi modelli familiari a prezzi contenuti. Tuttavia, la transizione dal concept al mercato dipenderà da fattori come i costi di produzione e le normative di sicurezza europee, che spesso impongono revisioni delle soluzioni più ambiziose. Se la modulazione dimostrerà di essere economicamente sostenibile, potremmo vedere una versione semplificata della Multiplay introdotta intorno al 2028, insieme ad altre piccole e-car proprio nella gamma di auto elettriche a 15 000 euro che la casa torinese sta sviluppando.

Resta da osservare se le soluzioni ingegneristiche presentate a Parigi riusciranno a superare i test di serie, ma l’annuncio segna sicuramente un passo importante nella strategia di Fiat verso una mobilità più modulare e sostenibile.

Scritto da Ilaria Mauri