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5 Novembre 2026

Nuova reinterpretazione della AMG Hammer firmata HWA

HWA rimodella la leggenda della Hammer, proponendo una fusione di tradizione AMG e tecnologia all’avanguardia.

Nuova reinterpretazione della AMG Hammer firmata HWA

Nel panorama delle auto ad alte prestazioni, pochi nomi suscitano curiosità quanto HWA. Dopo aver curato versioni stradali della CLK GTR e aver rilanciato la 190E Evo II in chiave restomodding, il reparto si concentra ora su un progetto che richiama un’icona degli anni ottanta: la AMG Hammer. Il risultato è un’anteprima digitale che mescola il profilo classico della serie W124 a soluzioni tecniche di ultima generazione, promettendo di riaccendere la passione dei fedeli fan di Mercedes-AMG.

Il teaser pubblicato su Instagram mostra una silhouette riconoscibile, con fari a LED e paraurti rimodellati, ma dietro l’immagine si cela una strategia di design che punta a mantenere l’essenza originale della Hammer, aggiungendo al contempo elementi che solo la tecnologia odierna può offrire. Questo approccio è coerente con le dichiarazioni di HWA, che hanno definito il progetto come un “rispetto delle origini combinato con l’esplorazione delle possibilità della modernità”.

Il retroscena della Hammer originale e il ruolo di HWA

Il modello che ha dato il via a tutta l’avventura nasce a metà degli anni ’80, quando AMG era ancora un’impresa indipendente. La versione ufficiale, denominata 300E 5.6 AMG, lasciò il tradizionale motore a sei cilindri in linea da 3,0 l in favore di un V8 da 5,5 l, capace di erogare 355 cavalli e 388 lb-ft di coppia. Queste cifre consentivano alla berlina di passare da 0 a 100 km/h in appena cinque secondi, un risultato sorprendente per un’auto di quelle dimensioni. Successivamente, una evoluzione con un motore da 6,0 l portò a 385 cavalli e 420 lb-ft, consolidando il soprannome di “Hammer”.

Negli anni successivi, la leggendaria Hammer è rimasta una pietra miliare nella storia di AMG, simbolo di una fase di crescita che ha portato all’assorbimento da parte di Mercedes-Benz. HWA ha sempre nutrito una particolare ammirazione per questo modello, vedendolo come un punto di partenza ideale per sperimentare una reinterpretazione che possa parlare sia ai nostalgici sia a una nuova generazione di appassionati.

Il nuovo progetto di HWA: una reinterpretazione contemporanea

La prima immagine divulgata da HWA mostra una carrozzeria che conserva la classica linea della W124, ma arricchita da fari a LED e luci posteriori a LED più aerodinamiche. Il profilo è completato da passaruota più larghi, che ricordano le modifiche apportate alla 190E Evo II, suggerendo che il resto della vettura avrà anch’esso un trattamento aggressivo. La scelta di questi dettagli estetici indica una volontà di coniugare stile retrò e efficienza aerodinamica tipica delle supercar moderne.

Al momento non è stato confermato il tipo di motore che alimenterà la nuova Hammer, ma HWA ha già dimostrato di saper gestire propulsori potenti. Per la 190E Evo II, il team ha sviluppato un V6 biturbo da 3,0 l capace di erogare 444 cavalli e 406 lb-ft di coppia. È plausibile che un simile propulsore venga impiegato anche nella nuova versione, garantendo una performance in linea con le aspettative di un’auto che nasce dalla leggenda dell’originale.

Possibili motorizzazioni e scelte tecniche

Se HWA decidesse di mantenere il V6 biturbo da 3,0 l, la vettura potrebbe superare i 400 cavalli, offrendo accelerazioni comparabili o superiori a quelle della Hammer originale, ma con una risposta più fluida grazie alla tecnologia di sovralimentazione moderna. Un’alternativa potrebbe consistere in un V8 più tradizionale, in linea con il motore da 5,5 l della prima Hammer, ma rivisitato con iniezione diretta e turbocompressori per superare i 500 cavalli prescritti da alcuni rumor.

Al di là della potenza, HWA sta probabilmente lavorando su un telaio rinforzato e su assetti sospensione attivi, elementi che hanno caratterizzato le precedenti collaborazioni con AMG. L’adozione di materiali leggeri e di sistemi di controllo della trazione avanzati consentirebbe di coniugare la tipica dinamica sportiva della Hammer con livelli di sicurezza e maneggevolezza più alti, rendendo il progetto appetibile anche per un uso più quotidiano.

Impatto atteso sul panorama AMG e sui fan

Il ritorno di una Hammer reinterpretata da HWA risponde a una domanda ricorrente tra gli appassionati: è possibile unire il carattere brutale degli anni ’80 con le esigenze ambientali e tecnologiche odierne? La risposta sembra essere un sì convinto, soprattutto perché HWA si è sempre distinta per la capacità di mantenere l’autenticità dei modelli originali, aggiungendo al contempo innovazioni che ne migliorano le prestazioni. Il nuovo progetto, quindi, non è soltanto un omaggio, ma una dichiarazione di intenti per il futuro delle vetture ad alte prestazioni.

Per gli estimatori di AMG, l’anticipazione di una Hammer moderna rappresenta una rara occasione di vedere una leggenda rivivere con le stesse emozioni della prima, ma con un livello di affidabilità e efficienza mai raggiunti prima. Se HWA riuscirà a mantenere la promessa di essere “true to its origins while exploring the possibilities of modern technology”, il risultato potrebbe diventare uno dei simboli più riconoscibili del nuovo panorama automobilistico, valorizzando sia la tradizione che l’innovazione.