Portapacchi auto: come caricare

Scegliere bene il portapacchi è importante perché influisce sulla velocità, sulla stabilità e sul consumo di carburante del mezzo.

Sistemare bene il portapacchi è rilevante perché il modo di caricare attrezzature e valigie sopra, ne determina il grado di resistenza che lo stesso opporrà all’aria durante la marcia.

Nel caricare i bagagli, è necessario fare attenzione a non superare il peso raccomandato dalla casa costruttrice e gonfiare gli pneumatici alla pressione indicata nel manuale dell’auto per il carico massimo.

Come scegliere portapacchi

Per legge, il carico non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo, ma può sporgere dalla parte posteriore seguendo però determinate regole.

Quando il portapacchi non serve più è meglio smontarlo poiché la sua presenza sull’auto può far aumentare il consumo di carburante anche del 10%.

I portapacchi che si trovano in commercio sono regolabili e quindi si adattano a diversi modelli di vettura.

Prima di effettuare l’acquisto di un portapacchi dobbiamo considerare come è fatto il tetto della macchina, sia in termini di conformità sia in termini di larghezza.

Se il tetto ha dei profili, serviranno soltanto le barre e un set di piedi. Di fronte a un tetto senza profili invece, saranno necessari anche altri accessori specifici.

I tipi di tetto più frequenti sono:

  • normali;
  • con profili;
  • con punti fissi;
  • con profili integrati.

Alcune auto hanno dei tetti con profili a “T” o scanalature per la pioggia.

Detto questo, passiamo alle diverse tipologie di portapacchi.

Possono essere posteriori, da collegamento, normali o con cinghia. Comunque, nella scelta dobbiamo favorire quello che garantisce maggiore stabilità in relazione al modello auto a disposizione. Questa operazione è di primaria importanza perché va a influire sulla sicurezza generale del veicolo.

Quindi, per non sbagliare, si consiglia di prendere in considerazione due fattori importanti:

  • Capacità

Bisogna sempre vedere di quanto spazio abbiamo bisogno. Questo tenendo sempre in considerazione il peso del portapacchi e la quantità di carico raccomandata. Una volta verificato il tutto, possiamo procedere con la regolazione della pressione delle gomme.

  • Obiettivo

Il portapacchi è quasi sempre universale e proprio per questo motivo può essere adattato a più tipologie di auto. Tuttavia è bene prendere in considerazione l’uso che ne dobbiamo fare: generico, portasci o portabici.

Come si monta

Una volta acquistato il portapacchi, prima di montarlo dovrai pulire accuratamente la superficie sopra cui andrai a posizionarlo, in modo da evitare ruggine o scrostamenti. Potresti anche applicare delle strisce in gomma sul tetto dell’auto, per essere più sicuro di non danneggiare niente.

Partiamo dal presupposto che un portapacchi è composto da elementi trasversali all’auto. Questi possono essere montati in due modi: direttamente sul tetto (ci sono modelli specifici) oppure si agganciano sui mancorrenti, qualora la vostra auto ne sia dotata (sono un optional).

In ogni caso sarà necessario capire se l’auto ha dei punti di fissaggio specifici oppure se è possibile montare le barre su qualsiasi punto del tetto, compatibilmente con la grandezza del materiale da trasportare. Una volta scelta la posizione, il fissaggio avviene grazie a delle morse gommate, che fanno presa sul tetto o sui mancorrenti e vengono strette tramite delle viti fornite nel kit di montaggio.

Dopo aver fissato bene le barre è opportuno coprire le viti di fissaggio con la mascherina antiladro: uno sportellino con una serratura, che copre le viti di fissaggio e impedisce a eventuali malintenzionati di smontare il tutto.

Accertatevi di aver fatto tutto con cura e, prima di partire, fate un nuovo controllo.

Come caricare

Per caricare il portapacchi in modo impeccabile , bisogna tenere conto delle istruzioni del libretto. Qui viene indicato in modo chiaro il limite del carico e come posizionarlo. Non bisogna eccedere troppo con il carico. La maggior parte delle case consigliano di non superare mai i 60/70 chilogrammi.

Per sistemare il portapacchi nella maniera corretta è bene disporre le valigie distese, sistemando quelle più grandi sotto, collocare gli oggetti bassi anteriormente e i bagagli piccoli sopra alle grandi. Così facendo il carico risulterà più alto posteriormente rispetto alla parte frontale.

In caso di pioggia sarà sufficiente coprire il portapacchi usando un telo di plastica. Si potrà sistemarlo direttamente sul portapacchi, lasciando ricadere i lembi su tutti e quattro i lati. Dopo aver caricato i bagagli, si potranno ripiegare sopra il carico i lati del telo, la parte che sporge posteriormente e poi quella frontale. L’importante è cercare di ottenere un imballaggio compatto e senza pieghe, per evitare che il vento possa far gonfiare il telo. Dopodiché si può fissare la copertura al portapacchi utilizzando le corde elastiche.

Nel caricare i bagagli, come già detto è necessario fare attenzione a non superare il peso raccomandato dalla casa costruttrice e gonfiare gli pneumatici alla pressione indicata nel manuale dell’auto per il carico massimo.

Questo oltre a un discorso di sicurezza vi consentirà di risparmiare anche in consumi di carburante.

Codice della strada

Il trasporto dei bagagli su auto è regolato dall’art.164 del codice della strada: “il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio.”

Per quanto riguarda le dimensioni del carico, ogni veicolo ha una sagoma limite, stabilita per legge:

  • larghezza massima non eccedente 2,55 m, con esclusione degli specchietti retrovisori;
  • altezza massima non eccedente 4 m;
  • lunghezza totale, compresi gli organi di traino, non eccedente 12 m.

Il carico massimo del veicolo è stabilito in sede di omologazione. Il peso massimo ammissibile sul tetto equipaggiato con portapacchi invece, è semplicemente consigliato dal produttore del veicolo (indicato sul manuale d’uso e manutenzione).

Il carico trasportato, non può assolutamente mai sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. Può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso purché nei limiti di sagoma suddetti.

Inoltre, possono essere trasportate cose che sporgono lateralmente fuori della sagoma del veicolo, purché la sporgenza da ciascuna parte non superi 30 centimetri di distanza dalle luci di posizione anteriori e posteriori.

La sporgenza va misurata orizzontalmente e una volta posizionato il carico, bisogna verificare che non vi sia una sporgenza parallelamente all’asse stradale superiore a quella consentita.

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