La stagione 2026 del Campionato Italiano Prestige Motocross segna la diciottesima edizione con il marchio Prestige. Il calendario si articola in sei trasferte, da marzo fino alla fine di agosto, e mette in palio i titoli per le classi MX1 ed MX2. Tra i nomi di riferimento figurano i campioni uscenti: Isak Gifting in MX1 Elite, vincitore del suo primo titolo Prestige nel 2026, e Valerio Lata in MX2 Elite, vincitore per la seconda stagione consecutiva con una prova d’anticipo nel 2026. L’apertura a Ottobiano è stata segnata da condizioni meteo avverse che hanno portato alla cancellazione della seconda manche per entrambe le classi.
Il calendario ufficiale è stato pubblicato il 9 febbraio 2026 e prevede sei gare in sedi storiche del motocross italiano: Ottobiano (14–15 marzo), Maggiora (2–3 maggio), Fermo (16–17 maggio), Pietramurata (13–14 giugno), Faenza (10–11 luglio) e Castiglione del Lago (29–30 agosto). Alla prima tappa di Ottobiano i vincitori delle manche valide sono stati Alessandro Lupino in MX1 e Valerio Lata in MX2, mentre la seconda prova del weekend è stata annullata a causa dello stato del tracciato.
Formato delle gare e calendario dettagliato
Ogni round del campionato si sviluppa su un format che comprende prove di qualifica e gare suddivise in gruppi A e B per definire le classifiche: questa divisione condiziona direttamente l’assegnazione dei punti. Il calendario, pubblicato il 9 febbraio 2026, alterna circuiti tecnici e veloci: alcuni tracciati mettono alla prova la gestione della trazione, altri la resistenza del pilota nel fango o sulla sabbia. L’annullamento della seconda manche a Ottobiano ha ricordato quanto la sicurezza e le condizioni del terreno siano elementi decisivi per il regolare svolgimento dei weekend di gara.
Sedi e caratteristiche dei circuiti
Le sei sedi offrono scenari differenti: Ottobiano è noto per le sue curve rapide, Maggiora per la tradizione storica, Fermo per i saliscendi naturali, Pietramurata per i salti tecnici, Faenza per la variabilità delle condizioni e Castiglione del Lago per le lunghe distanze. Conoscere il layout e le condizioni di ciascun tracciato è fondamentale per squadre e piloti, che adattano assetti e strategie di gara a ogni tappa. La diversità dei circuiti è un elemento chiave del campionato, perché premia completezza e adattabilità.
Partecipanti, team e prima classifica
Il parterre di partenza include piloti di primo piano e team factory e privati che schierano costruttori come Honda, KTM, Ducati, Husqvarna, Triumph, Beta, Yamaha e Gas Gas. Nella MX1 Elite la classifica d’apertura vede in testa Alessandro Lupino (Ducati) con 250 punti dopo Ottobiano, seguito da Morgan Lesiardo (Triumph) e Nicholas Lapucci (Honda). In MX2 Elite il riferimento resta Valerio Lata (Honda), capace di imporsi nella manche valida e di accumulare il massimo punteggio disponibile nella prima prova utile.
Gruppo Fast Riders e giovani promesse
Accanto agli Elite competono i cosiddetti Fast Riders, una griglia che mette in luce talenti emergenti pronti a scalare le categorie maggiori. Squadre private e scuderie feeder sono terreno di crescita per molti nomi presenti nelle entry list: il confronto tra piloti esperti e nuovi protagonisti costituisce uno degli aspetti più interessanti della stagione, perché influisce sulle strategie di squadra e sull’assegnazione dei punti quando la gara si gioca al fotofinish.
Sistema di punteggio e impatto sulla stagione
Il sistema di attribuzione dei punti è strutturato su due scale distinte per Gruppo A e Gruppo B. In sintesi la vittoria in Gruppo A vale 250 punti, il secondo posto 220 e il terzo 200, con scarti progressivi fino alla 40ª posizione; il Gruppo B assegna punti minori con 40 punti al primo classificato e via via decrescenti fino a 1 punto. Questo meccanismo premia le posizioni nelle gare di vertice e rende la regolarità un fattore determinante: accumulare piazzamenti al top spesso vale più di una vittoria isolata se seguita da ritiri o manche cancellate.
Per seguire il campionato è consigliabile consultare i canali ufficiali delle organizzazioni e dei team, oltre ai reportage delle testate specializzate: i risultati possono cambiare rapidamente in funzione delle condizioni meteo e dell’integrità dei tracciati. La stagione si chiuderà a Castiglione del Lago il 29–30 agosto, lasciando spazio a verdetti che spesso si decidono solo nelle ultime gare.

