Il Nissan Formula E Team ha riportato un successo importante a Monaco: il 17 maggio 2026 Oliver Rowland ha conquistato la tappa 10 dell’ABB FIA Formula E World Championship 2026/26 con una rimonta costruita sulla gestione dell’energia e su una strategia azzeccata. Dopo un sabato segnato da imprevisti, la squadra ha risposto con una performance ordinata che ha messo in luce il potenziale della vettura nelle fasi decisive.
Il weekend nel Principato è stato duplice: sabato la squadra aveva sofferto problemi tecnici e penalità, mentre domenica la qualifica e la gara hanno ribaltato il risultato. In particolare, la capacità di amministrare il consumo energetico e la scelta del momento per attivare l’Attack Mode si sono rivelate decisive per ottenere la vittoria e il punto aggiuntivo per il giro più veloce.
Dal sabato difficile alla reazione della domenica
La prima giornata del doppio round non era stata favorevole al box Nissan: nella tappa 9 Rowland e Norman Nato erano partiti dalla 12ª e 14ª posizione. Rowland aveva rimontato fino alla top 10 ma una foratura lo ha costretto a rientrare ai box, compromettendo il risultato e portandolo a chiudere 15°. Nato, invece, ha scontato un drive-through per una non conformità nella pressione degli pneumatici e ha concluso 14°. Questi episodi hanno offerto all’intero team spunti per rivedere la strategia in vista della tappa successiva.
La qualifica che ha cambiato il copione
In vista della tappa 10, la sessione di qualifica è stata più favorevole: Rowland è riuscito ad accedere ai Duels e a ottenere l’ottava piazza in griglia, mentre Nato ha mancato l’accesso per soli 17 millesimi, partendo immediatamente dietro al compagno di squadra. Questo posizionamento ha aperto la possibilità di una gara all’attacco, grazie a un migliore vantaggio strategico sul consumo di energia rispetto alla giornata precedente.
La gara: gestione, tempismo e il momento chiave
Nel corso dell’E-Prix Rowland ha adottato un approccio prudente nelle prime fasi, concentrandosi sulla conservazione dell’energia e sul mantenimento di un passo costante. L’attivazione dell’ultimo Attack Mode, avvenuta al 20° giro per gli ultimi sei minuti disponibili, è stata il punto di svolta: in appena tre giri il britannico ha guadagnato la leadership, sfruttando al meglio il surplus di potenza e la finestra strategica concessa dal regolamento.
Controllo finale e giro più veloce
Una volta al comando, Rowland ha gestito il margine con autorevolezza, evitando errori e mantenendo ritmi elevati fino alla bandiera a scacchi. Oltre al primo posto, il pilota ha conquistato anche il punto per il giro più veloce, elemento che ha aggiunto valore al risultato e che certifica il ritmo mostrato nella parte conclusiva della corsa.
Il secondo pilota e l’analisi del team
Per Norman Nato la domenica si è interrotta prematuramente: dopo un buon inizio e una gestione corretta dell’energia nelle fasi iniziali, al termine del quinto giro una manovra di contatto in uscita dall’ultima curva lo ha spinto contro le barriere, provocando danni tali da costringerlo al ritiro. Il risultato è stato un rimpianto, considerando il ritmo mostrato nei giri precedenti.
Le parole del management e dei piloti
Tommaso Volpe, General Manager Nissan Formula E e Managing Director del team, ha sottolineato come la vittoria a Monaco rappresenti la risposta ideale dopo un giorno iniziale difficile: ha elogiato la strategia del team e la performance di Rowland, auspicando che questo successo possa fungere da impulso per la seconda parte della stagione. Volpe ha evidenziato la capacità della squadra di reagire e di tirare fuori il massimo potenziale quando le condizioni lo richiedono.
Dal canto suo Oliver Rowland ha descritto il trionfo come particolarmente significativo, anche alla luce della frustrazione derivata dalla foratura del sabato. Ha rimarcato l’importanza della disciplina in gara, dello scambio continuo con il team e della scelta temporale per l’attivazione dell’Attack Mode. Norman Nato ha espresso rammarico per l’esito del suo weekend, riconoscendo tuttavia la solidità della strategia e la fiducia nella capacità di recupero del team nelle prossime gare.
La stagione riprenderà il 19 e 20 giugno con l’E-Prix di Sanya in Cina, circuito cittadino che torna in calendario dopo l’ultima apparizione nel 2019. Questo intervallo offrirà al Nissan Formula E Team il tempo per consolidare i punti di forza emersi a Monaco e per correggere gli aspetti che hanno generato difficoltà durante il doppio appuntamento del Principato.





