Il circuito di Phillip Island, arroccato sull’oceano australiano, ha rappresentato per Aprilia non solo un luogo di gara, ma una vera e propria istituzione sportiva. Dopo quasi tre decenni di presenza in MotoGP, il tracciato chiuderà la sua partecipazione al campionato a partire dal 2027, lasciando un vuoto che il marchio vuole colmare con un omaggio permanente.
Per fissare nel tempo questo legame, la casa di Noale ha deciso di trasformare la già apprezzata RS 660 in una versione speciale, numerata e dedicata al circuito. L’edizione Phillip Island Tribute sarà presentata allo stand Aprilia di Eicma 2026, tra il 5 e l’8 novembre, e si propone come un vero e proprio collector’s item per i fan della velocità.
Il legame tra Aprilia e Phillip Island: dieci vittorie e un trionfo storico
Su quel nastro d’asfalto scivolato a più di 300 km/h, Aprilia ha collezionato dieci successi nel Motomondiale, senza dimenticare le glorie della RSV4 nella classe Superbike. Il culmine è arrivato nel 2025, quando Raúl Fernández ha conquistato il primo posto in MotoGP a bordo della RS-GP, facendo superare l’azienda a 300 i trionfi iridati e confermandola come il costruttore europeo più vincente nella storia del campionato.
Il contributo del RS-GP nel 2025
Quella vittoria ha rappresentato più di un semplice risultato sportivo: ha cementato l’identità di Aprilia come realtà capace di competere al massimo livello. Il trionfo di Fernández ha inoltre accresciuto il valore simbolico del tracciato australiano, rendendolo un elemento chiave della narrazione di marca.
Una edizione limitata per immortalare l’addio al calendario MotoGP
Con la consapevolezza che dal 2027 Phillip Island non sarà più parte del calendario MotoGP, Aprilia ha deciso di creare una serie limitata della RS 660, numerata e dotata di una livrea esclusiva. La scelta di realizzare un modello numerato, piuttosto che una semplice edizione speciale, intende dare ai possessori un pezzo unico di storia motociclistica.
Design e elementi grafici ispirati al circuito
La livrea parte da una base bianca, arricchita da strisce verdi sui lati e sul codino, mentre i cerchi sono colorati di rosso acceso – tutti colori presenti nel logo ufficiale di Phillip Island. Sui pannelli laterali compare il profilo del tracciato, la dicitura Phillip Island Circuit e la celebre bandiera a scacchi al punto di arrivo. Sul serbatoio è inserito uno scudetto celebrativo con il conteggio delle vittorie di Aprilia su quel tracciato, e il numero di serie è indicato sulla piastra del manubrio. Un coprisella passeggero, di serie, completa l’aspetto racing.
Specifiche tecniche della RS 660 Phillip Island Tribute
Dietro la veste estetica, la moto conserva la architettura del motore bicilindrico a 660 cc, in grado di erogare 105 CV a 10.400 giri/min e una coppia massima di 70 Nm a 8.400 giri/min. Per i titolari di patente A2 o per i giovani piloti, è disponibile una versione depotenziata a 35 kW, mantenendo la stessa linearità di risposta.
Chassis e elettronica di ultima generazione
Il telaio a due travi laterali in alluminio, imbullonato nella zona del cannotto di sterzo e del retrotreno, garantisce rigidità e leggerezza, sfruttando la struttura del propulsore come elemento di rinforzo. L’elettronica è gestita da una piattaforma inerziale a sei assi accoppiata alla suite aPRC di ultima generazione, che comprende controllo di trazione, anti-impennata, freno motore, ABS Cornering, mappe di potenza gestite dal Ride by Wire, launch control, cambio elettronico bidirezionale e cruise control.
La RS 660 Phillip Island Tribute non è solo un omaggio estetico, ma un vero e proprio concentrato di tecnologia premium nella categoria delle medie sportive, pronto a conquistare sia gli appassionati di pista che gli rider urbani.
