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Targhe estere: Cosa cambia

Targhe estere

Dal decreto sicurezza di Salvini tante novità anche per le auto: vediamole tutte (Foto di Land Rover)

Il nuovo Governo si sta dimostrando molto attivo sul settore automotive. Molte riforme sono state infatti proposte, come la nuova ecotassa e il nuovo bollo auto per il 2019. Oltre a queste proposte si è aggiunta la riforma legislativa per quanto riguarda le targhe estere. Nel decreto sicurezza di Salvini sono presenti delle norme che impattano anche sulle auto. Come già detto ci sono novità per quanto riguarda le targhe estere, ma non solo. Sono infatti presenti piccole modifiche al noleggio auto, sui poteri della Polizia Municipale e sulle sanzioni per i parcheggiatori abusivi.

Targhe estere

Senza dubbio la riforma più sostanziosa. Sono infatti aumentate le pene per i residenti in Italia che utilizzano una vettura con un targa straniera. Da adesso in poi infatti tutti i possessori di auto potranno circolare sul suolo italiano con la targa estera per non più di sessanta giorni. Dopo di che si dovranno adeguare o rischieranno pesanti sanzioni. Si parla infatti di 712 euro di multa e il fermo del veicolo per 180 giorni durante i quali il veicolo dovrà essere reimmatricolato con targa italiana, pena la confisca dello stesso.

Ma perchè si utilizza la targa estera?

Utilizzando una targa estera non si potrà incorrere in sanzioni, ma oltre a ciò esiste un motivo ancora più inquietante.

A chi utilizza la targa straniera in realtà spesso non importa di evitare i rilevamenti del velox, ma lo fa perchè così il fisco italiano non potrà vedere il veicolo nel PRA e quindi non potrà capire lo stile di vita del soggetto. Si tratta quindi nella maggior parte dei casi di un modo per evadere le tasse e non rischiare di poter essere scoperti. Questa nuova norma aiuta in maniera intelligente la lotta all’evasione fiscale.

Buco nella norma

Esiste però ancora un buco all’interno della norma. Se infatti la vettura dovesse rivelarsi in leasing per conto di una società estera senza filiali ne affiliati in Italia, le Forze dell’Ordine non potranno fare nulla. Si spera ovviamente che questo buco possa essere colmato il prima possibile.

Altre novità

Oltre quindi alla questione delle targhe estere sono presenti novità per quanto riguardo il noleggio auto, i poteri della Polizia Municipale e le sanzioni ai parcheggiatori abusivi.

Infatti per questioni di sicurezza quando si andrà a noleggiare un veicolo il noleggiatore dovrà comunicare alle Forze dell’Ordine i dati di chi sta noleggiando il veicolo. Inoltre da adesso in poi la Polizia Municipale utilizzerà lo stesso database della Polizia di Stato. Infine per quanto riguarda i parcheggiatori abusivi le sanzioni sono state aumentate e vanno da 771 euro fino a 3101 euro, con possibilità di arresto per recidiva.

Conclusione

Come al solito noi di Motori Magazine ci asteniamo dal dibattito politico che lasciamo volentieri al nostro partner Notizie.it, ma per quanto riguarda il settore automotive ci sembra che finalmente ci siano state delle riforme utili e intelligenti. Ci sarà da capire come verrà colmato il buco nella norma sulle targhe estere, ma non possiamo giudicare negativamente questa riforma del nuovo Governo.

(Foto presa da Land Rover)

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