Mercedes decide di rafforzare la propria strategia ibrida introducendo la seconda generazione della GLB, equipaggiata con un mild hybrid a 48 V. La soluzione, proposta come alternativa valida all’elettrico puro, si colloca tra i SUV di media-grande dimensione della casa tedesca, offrendo la possibilità di spostarsi in modalità totalmente elettrica per brevi tratti urbani.
Costruita sulla piattaforma modulare MMA la GLB sfrutta il super-computer MB.OS per gestire in modo ottimale l’interazione tra motore, sistema elettrico e assistenza digitale. Il risultato è un veicolo che punta a coniugare efficienza, prestazioni, comfort e una dose consistente di digitalizzazione personalizzata in base allo stile di guida.
Propulsione a 48 V: motore, batteria e prestazioni
Configurazioni di potenza
Il cuore della GLB Hybrid è un motore a ciclo Miller da 1,5 l tre cilindri, disponibile in tre versioni: 136 CV (GLB 180), 163 CV (GLB 200) e 190 CV (GLB 220). Un motore elettrico da 30 CV, integrato nel cambio a otto rapporti a doppia frizione, aggiunge coppia istantanea e innalza la potenza complessiva a 156 CV, 183 CV o 211 CV a seconda della variante scelta.
Modalità elettrica e trazione
La batteria agli ioni di litio da 1,3 kWh fornisce energia al sistema 48 V consentendo la marcia in modalità 100 % elettrica a basse velocità, durante le manovre in traffico o su brevi percorsi fino a circa 100 km/h. Le versioni più potenti possono essere dotate della trazione integrale 4MATIC mentre le altre rimangono a trazione anteriore, garantendo comunque una buona aderenza grazie all’assistenza elettrica.
Design esterno e capacità di carico
Linee squadrate e personalizzazioni
Esteticamente la GLB mantiene la silhouette “boxy” tipica del modello, con lunghezza di 4,73 m, larghezza di 1,86 m, altezza di 1,69 m e passo di 2,89 m. Il frontale conserva la firma luminosa a stella con fari LED Matrix, mentre il retro presenta la tipica fanaleria a U rovesciata. Per chi desidera un aspetto più sportivo è disponibile l’allestimento AMG Line che aggiunge dettagli in fibra di carbonio e paraurti più aggressivi.
Spazio interno e versatilità
All’interno, la GLB offre un vero e proprio abitacolo modulare: è possibile scegliere la configurazione a cinque o sette posti, quest’ultima ideale per famiglie con bambini, poiché la terza fila è pensata per passeggeri di altezza contenuta. Il bagagliaio raggiunge i 540 l con cinque posti in uso, estendendosi a 1.715 l con i sedili posteriori ribaltati. Il tetto panoramico, disponibile in versione Sky Control può passare da trasparente a opaco, garantendo privacy o luminosità a piacere.
Tecnologia di bordo e assistenza
Infotainment e interfacce
Il cockpit è dominato da MBUX Superscreen un sistema a tre schermi: quadro strumenti da 10,25 in, display centrale da 14 in per infotainment e, opzionalmente, un secondo schermo da 14 in per i passeggeri. Il sistema supporta Apple CarPlayAndroid Auto e un head-up display, mentre le funzioni di aggiornamento over-the-air mantengono il software sempre al passo con le novità.
Assistenza alla guida e AI
Il veicolo integra l’intera gamma di sistemi ADAS di ultima generazione, consentendo una guida autonoma di livello 2++. L’assistente vocale si avvale di due intelligenze artificiali diverse per interpretare comandi e fornire suggerimenti in tempo reale. Inoltre, la piattaforma MB.OS gestisce la comunicazione tra tutti i componenti, ottimizzando il consumo energetico in base al profilo di utilizzo.
Con prezzi che partono da poco meno di 50.000 €, la GLB Hybrid si pone come proposta intermedia tra le versioni diesel tradizionali e le future varianti 100 % elettriche, offrendo un pacchetto completo di spazio, tecnologia e una guida quasi completamente elettrica quando le condizioni lo richiedono.
