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27 Ottobre 2026

Weekend di motorsport a Texas: Formula 1, MotoGP e supporti sullo stesso tracciato

Liberty Media porta Formula 1 e MotoGP a condividere COTA: un weekend texano di adrenalina, fan zone e sfide tra quattro case.

Weekend di motorsport a Texas: Formula 1, MotoGP e supporti sullo stesso tracciato

Il circuito di Austin ospiterà, per la prima volta, un vero e proprio incrocio tra due dei più grandi mondi del motorsport: la Formula 1 e la MotoGP. L’evento, previsto per il prossimo weekend, non è solo una curiosità di calendario, ma il risultato di una strategia più ampia messa in atto da Liberty Media, che negli ultimi mesi ha accresciuto la sua presenza anche nella scena delle due ruote.

Il piano di crossover di Liberty Media

Da quando ha acquisito una quota preponderante del motociclismo professionale, Liberty Media ha iniziato a valutare sinergie tra le proprie proprietà. Dopo averne parlato in diverse interviste, l’azienda ha deciso di tradurre la teoria in pratica, programmando una manifestazione che riunisca Formula 1, Formula 2, Formula 3, Porsche Supercup e MotoGP nello stesso weekend. L’obiettivo dichiarato è duplice: offrire agli spettatori un’esperienza di infotainment senza precedenti e sfruttare al massimo le potenzialità commerciali derivanti da una platea più ampia.

COTA ospita per la prima volta Formula 1, MotoGP e le categorie di supporto

Il Circuit of the Americas è già una tappa consolidata per la Formula 1 e la MotoGP, ma finora i due campionati si sono alternati a distanza di mesi. Questo sabato, le prove libere della terza sessione vedranno quattro motociclette sfrecciare sul tracciato, dimostrando la fattibilità tecnica dell’iniziativa. Parallelamente, i fan potranno accedere a una Fan Zone dedicata, dove sarà possibile avvicinarsi ai bolidi, scattare foto e chiacchierare direttamente con i piloti presenti.

I piloti MotoGP presenti

Al via della manifestazione parteciperanno quattro nomi di spicco, quasi rappresentativi dell’intero panorama motociclistico del campionato: Dani Pedrosa, attualmente collaudatore per la KTM; Nicolò Bulega, giovane talento che ha già militato in SBK e ora indossa i colori della Ducati; Andrea Dovizioso, veterano di Yamaha con un passato da campione; infine Lorenzo Savadori, pilota test per la Aprilia. L’unica casa costruttrice assente sarà la Honda, che per motivi logistici non prenderà parte alla dimostrazione.

Motivazioni commerciali e di intrattenimento

Il perché di questa fusione è duplice. Da un lato, la fan base della Formula 1 e quella della MotoGP hanno poco sovrapporsi, ma l’incontro può creare curiosità e attirare spettatori incuriositi da una novità. Dall’altro, Liberty Media, che ora detiene circa l’84 % delle quote di MotoGP e SBK, vuole enfatizzare il proprio potere di controllo su entrambi i mondi, dimostrando che può organizzare eventi di grande richiamo economico. Il risultato atteso è una giornata di big del motorsport sotto lo stesso cielo texano, con la possibilità di replicare il formato già nel 2027-2028.

Il weekend di Austin si preannuncia come una vetrina di quello che il futuro del motorsport potrebbe riservare: un crossover che unisce velocità, spettacolo e opportunità di business, il tutto avvolto dalla passione dei tifosi che, per la prima volta, potranno assistere a due mondi così diversi ma sorprendentemente complementari nello stesso luogo.