Le auto di Josè Mourinho, tra calcio e passione per le 4 ruote

L'allenatore lusitano prese la patente nel 1981: da allora a oggi ha guidato tantissime auto

Mourinho torna in Italia per allenare la Roma: finalmente potrà guidare le sue auto dopo aver dovuto prendere un autista in Inghilterra, per la sua incapacità a guidare nel senso di marcia inverso

Le auto di Mourinho

Il tecnico dell’Inter ha raccontato molte volte di essere un grande appassionato di motori, anche se non sempre guida in prima persona le sue tante supercar.

Lo “Special One” portoghese ha iniziato la sua collezione di auto con una Renault 5 quando aveva 18 anni.

Le prime auto: Renault 5 e Honda Civic

Da neopatentato, nel 1981 Mourinho si mise alla guida di una Renault 5 color argento comprata dal padre, che non c’è più, Félix (ex portiere di Vitoria Setúbal e della Nazionale portoghese) dove Mou ha fatto pratica. Come ha raccontato lui stesso, poi, fece un passaggio al volante di una Honda Civic, la prima auto comprata con i suoi risparmi.

La Suzuki Vitara e l’incidente fatale

Nel 1996 il campione guidava una Suzuki Vitara: in un viaggio da Barcellona a Setubal (in Portogallo), Mourinho fu protagonista di un incidente stradale a causa di un colpo di sonno che poteva essergli fatale. “Sono stato fortunato, me la sono cavata con un paio di costole rotte e qualche punto in testa” ha ricordato Mourinho.

La Ferrari

Nel 2008 José Mourinho ha ricevuto una bellissima Ferrari Scaglietti 612, regalategli da Roman Abramovich, presidente del Chelsea, che lo aveva esonerato cinque mesi prima.

Abramovich era il presidente del Chelsea, squadra all’epoca allenata da Mourinho, e prima di licenziarlo regalò all’allenatore una bellissima Ferrari 612 Scaglietti Sessanta, scura, in serie limitata: faceva parte, infatti dei 60 esemplari realizzati in occasione del 60° anniversario della Casa di Maranello.

Il rapporto con le Jaguar

Sebbene José Mourinho abbia un parco macchine importante, negli ultimi anni in Inghilterra è stato visto spesso a bordo di una Jaguar, o di una Bentley, ma portato in giro da un autista.

Come ha raccontato lui stesso: “Mi dà fastidio guidare e non divertirmi. Adesso ho un autista, quindi posso usare il telefono o guardare un film”.

Mourinho è stato anche testimonial d’eccellenza del marchio Jaguar. Lui è stato visto a bordo prima della sportiva F-Type Coupé poi su un SUV F-Pace sempre della casa Jaguar, fino ad arrivare ad una Jaguar XJ.

A riguardo ha dichiarato: “Faccio parte del mondo Jaguar da diversi anni. Nel 2014 sono stato il primo cliente britannico a ricevere la F-Type Coupé, ed ora diventare il 100.000mo proprietario della Jaguar F-PACE è qualcosa di davvero unico”.

Scritto da Roberta Mazzacane
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