Carta di credito alle colonnine: la svolta normativa prevista per il 2027

Dal 2027 potrai ricaricare l'auto elettrica con la tua carta, senza più app o tessere, grazie a norme europee che uniformano i pagamenti.

Silvio Fabrizi, lettore attento alle evoluzioni del mercato della mobilità elettrica, ha inviato una domanda cruciale: sarà possibile pagare la ricarica alle colonnine pubbliche semplicemente con una carta di credito o debito a partire dal primo gennaio 2027? La risposta, fornita da si basa su una serie di provvedimenti emanati dall’Unione Europea e già in parte applicati dal 13 aprile 2024.

Il Regolamento UE AFIR entrato in vigore per le nuove strutture dal 13 aprile 2024, ha introdotto il principio della libertà di pagamento. In pratica, chiunque si trovi davanti a una colonnina può utilizzare un dispositivo di pagamento elettronico universale come un POS per carte di credito, bancomat o sistemi contactless, senza la necessità di stipulare un contratto con il gestore. Questa norma, inizialmente vincolante solo per le installazioni recenti, si estende a tutte le colonnine già operative, con un termine di adeguamento fissato al 1° gennaio 2027.

Il nuovo obbligo di pagamento immediato e trasparenza tariffaria

L’obiettivo centrale del Regolamento UE AFIR è eliminare le barriere burocratiche e rendere le tariffe di ricarica più comprensibili. Gli operatori devono pubblicare prezzi chiari, basati sul consumo effettivo di kilowattora, e garantire che le informazioni siano confrontabili tra diversi fornitori. Questa trasparenza si applica soprattutto alle colonnine ad alta potenza, quelle che erano già attive dal 13 aprile 2024, ma che entro il 2027 dovranno adeguarsi a questo standard.

Operatori che hanno già anticipato il cambiamento

Molte aziende hanno iniziato a retrofitare le proprie reti prima della scadenza ufficiale. Free to X responsabile della gestione delle colonnine ad alta potenza lungo la rete Autostrade per l’Italia ha già installato terminali POS su tutte le proprie stazioni, consentendo il pagamento diretto con carta. Un altro esempio è la rete Villoresi Est che sulla superstrada A8 Milano-Varese gestisce cinque colonnine HPC equipaggiate con lettori di carta di credito, eliminando la dipendenza da un unico terminale centralizzato.

Villoresi Est e la soglia dei 5 HPC sull’A8

Le cinque colonnine situate lungo l’A8, tutte operative da anni, hanno subito un aggiornamento hardware che rende possibile l’uso di carte di credito o debito in maniera autonoma. L’intervento, completato entro il 2024, è stato pianificato per anticipare il “deadline” del 1° gennaio 2027, garantendo così una continuità di servizio senza interruzioni per gli automobilisti elettrici che attraversano la zona di Milano e Varese.

Connettività digitale 24/7: un vantaggio per gli utenti

Un ulteriore requisito introdotto dalla normativa europea riguarda la connettività digitale h24 di tutte le colonnine pubbliche. Questa obbligazione permette ai sistemi di bordo dei veicoli di ricevere in tempo reale informazioni sulla disponibilità, sul livello di efficienza e su eventuali guasti dei punti di ricarica lungo il percorso. Grazie a questi dati, gli automobilisti possono pianificare il viaggio con maggiore precisione, evitando soste inutili e migliorando l’esperienza complessiva di guida elettrica.

Gli operatori come Free to X e Villoresi Est hanno già dimostrato come sia possibile adeguare l’infrastruttura, mentre la connettività continua a trasformare il modo in cui gli utenti interagiscono con la rete di ricarica nazionale.

Scritto da Francesca Lombardi