Il circuito di Montecarlo: le caratteristiche tecniche e le curiosità

Tutti i segreti, la storia, le curiosità e le caratteristiche tecniche del circuito di Montecarlo.

Il circuito di Monaco Montecarlo è forse la pista più conosciuta dentro e fuori al mondo della Formula 1. Sulle strade del Principato sono state scritte alcune delle pagine storiche del motorsport mondiale e fra le stradine e le curve alcuni piloti sono diventati leggende.

Proviamo a capire perchè e cerchiamo di scoprire le caratteristiche tecniche e i segreti del circuito.

Le caratteristiche tecniche del circuito di Montecarlo

Il circuito di Montecarlo è una delle ultime piste cittadine rimaste nel calendario della Formula 1. Composto da 19 curve, 10 a destra e 9 a sinistra, presenta solo quattro tratti da percorrere a velocità elevate e per questo è uno dei più lenti al mondo.

Dopo il rettilineo di partenza i piloti affrontano la prima curva a 90 gradi, la Sainte Devote, dedicata alla santa patrona di Montecarlo.

Superata la prima difficoltà arrivano in serie il tratto del Beau Rivage e la prima svolta a sinistra, il curvone Massenet, seguito a ruota dalla controcurva del Casinò. Qui inizia il tratto misto del circuito composto dalla curva a destra del Mirabeau alto, da un tratto in discesa e dal tornante più lento di tutto il Mondiale, quello della vecchia stazione.

Completato il tornante si arriva alla parte veloce, quella formata dalla curva del Mirabeau basso, dal Portier e dal curvone del Tunnel.

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Inizia la parte più complicata per i piloti e per le monoposto che devono affrontare una staccata difficilissima per impostare la chicane del Porto e poi districarsi nel tratto finale che vede la curva del Tabaccaio e la doppia chicane delle Piscine prima di arrivare alla Rascasse e all’ultimo destra-sinistra (Antony Noghes) che riporta al rettilineo d’arrivo.

I record del circuito di Montecarlo

Il record assoluto del circuito di Montecarlo è stato stabilito da Lewis Hamilton su Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio 2019: 1’10”166.

Il primato per il giro più veloce in gara appartiene invece a Max Verstappen, capace con la sua Red Bull RB14 nel 2018 di fermare il cronometro sul tempo di 1’14”260.

L’albo d’oro del Gran Premio di Montecarlo

Le caratteristiche tecniche del circuito di Montecarlo hanno fatto sì che l’albo d’oro del Gran Premio sia stato “popolato” da alcuni dei più grandi piloti della storia della Formula 1.

Recordmen di successi l’indimenticato Ayrton Senna a quota 6. Dietro di lui Graham Hill e Michael Schumacher a 5 e Alain Prost a 4. Tra i driver in attività il più vincente è Lewis Hamilton con tre trionfi.

La scuderia che ha vinto più volte la gara è la McLaren con 15 successi, seguita dalla Ferrari con 9 e dalla Lotus con 7.

Scritto da Andrea Fabbri
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