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Citycar: quale scegliere

City Car - Karl

Il 2017 è stato da poco definito l’anno delle citycar. Ma quali è meglio scegliere e che cosa sono? Andiamo a vedere quelle più economiche. Quali sono, inoltre, i pro e i contro derivanti da tale scelta? Quali modelli scegliere e quali marche possono essere considerate migliori?

Cosa sono citycar

Le citycar, come appunto dice la parola stessa, altro non sono che auto, in genere di taglia piuttosto piccola, da usare in città. Sono in genere di dimensioni ridotte, cosa che le rende adatte a destreggiarsi nel traffico, anche quello intenso dei grandi centri urbani, ma non solo. Il termine è stato coniato intorno agli anni ’80, grazie ai paesi anglosassoni. Anche in quel periodo, si parlava di citycar proprio come auto adatte all’uso cittadino. In Italia hanno sempre preso più piede a partire dagli anni ’50-’60. Basti pensare, ad esempio, al fatto che le prime citycar che siano mai state realizzate sono la Fiat 500 e la Fiat 600. Questi due tipi di autovetture hanno iniziato a circolare come status symbol della classe operaia italiana, un concetto particolarmente caro a quell’epoca, che ha incontrato il fervore di molti appassionati di automobili, ma non solo.

Accanto alle piccole auto, destinate agli operai, vi erano quelle di dimensione maggiore, simbolo di grandezza, di ricchezza e di nobiltà.

Questo concetto è rimasto in voga fino agli anni ’80, nel momento in cui abbiamo assistito ad una vera e propria inversione di tendenza. La mancanza di parcheggi, gli elevati prezzi dei carburanti e il discorso legato all’ambiente che iniziava a fare capolino, ha portato a desiderare auto sempre più piccole e maneggevoli. Da considerare come il segmento di mercato di tali auto al giorno d’oggi sia assolutamente competitivo: le persone vogliono auto piccole, ma brillanti e scattanti.

Modelli e marche migliori

Passiamo, adesso, ad analizzare quali modelli e quali marche di citycar sono migliori. Tralasciando il punto di vista estetico, che dipende esclusivamente dal vostro gusto personale, dobbiamo considerare le prestazioni e le caratteristiche di tali autovetture. Negli ultimi anni, ad esempio, le Citroen si sono date molto da fare per confezionare citycar di tutto rispetto, del calibro della C1, C2 e C3.

Questo ultimo modello in particolare risulta essere ancora molto in voga. L’ultimo modello è dotato anche di ampia tecnologia, che prevede la possibilità di scattare foto per caricarle sui social network, attraverso quello che si chiama connectedCam. Particolarmente interessante (e che non passa mai di moda) è la Nissan Micra. Un tempo quasi esclusivamente destinata ad un pubblico femminile, ultimamente comincia ad interessare anche la parte maschile dei guidatori. Altre citycar molto conosciute sono la Kia Rio, l’ormai inossidabile Ford Fiesta, la Opel Karl Rocks e la Smart For Four Ev. Questi sono soltanto alcuni dei modelli e delle migliori marche che potreste scegliere per le vostre citycar.

Pro e contro

Quali sono i pro ed i contro della scelta di una citycar? Vediamoli assieme nel dettaglio. Per iniziare, possiamo dire che i vantaggi sono riconducibili al fatto di essere estremamente maneggevoli e, quindi, capaci di potersi destreggiare alla perfezione nel traffico. Essendo automobili piuttosto piccole, inoltre, hanno spesso costi più bassi rispetto a quelle più grandi.

Il parcheggio, inoltre, è senza dubbio un problema minore rispetto alle macchine di grande lunghezza che, spesso, non riescono a trovare nei centri densamente abitati. Per i brevi o medi tragitti, quindi, la citycar rappresenta senza dubbio la scelta migliore. Le citycar, in ogni caso, possono essere una validissima scelta per i neopatentati. Per ciò che riguarda, invece, i contro o meglio gli svantaggi derivanti dall’acquisto di una citycar, vi possiamo annoverare l’impossibilità di compiere viaggi lunghi o molto lunghi. Anche l’impossibilità di trasportare altri passeggeri, così come avviene ad esempio nelle Smart o, più in generale, delle auto dotate di soli due posti, può essere uno svantaggio determinante. A ciò andiamo ad aggiungere uno spazio nel bagagliaio che non è molto grande, così come un motore che, per economizzare gli spazi, prevederà una laboriosa riparazione nel caso in cui questo si guastasse. A completare il quadro, possiamo aggiungere l’elevato prezzo degli eventuali pezzi di ricambio, soprattutto per i modelli di marca straniera.

Citycar più economiche

Vediamo, infine, quali sono le citycar più economiche, che possono quindi essere acquistate senza spendere una somma di denaro eccessiva.

La Hyundai i10 può essere annoverata nella classifica delle citycar più economiche, assieme ad altre auto come la Ford Ka, la già citata Opel Karl e la Peugeot 108. Tutte queste già elencate hanno un costo che si aggira su 10.000 euro nel loro modello base. Andando a quelle ancora più economiche, possiamo ad esempio trovare la Renault Twingo, che costa poco meno di 10.000 euro. Stesso discorso per la Citroen C1 e la Seat Mii, così come la Skoda Citigo. A chiudere il quadro delle citycar più economiche la Suzuki Celerio e l DR Zero, quest’ultima con un costo di meno di 8000 euro.

Un tipo particolare di citycar, infine, è rappresentato dai quadricicli senza patente che, appunto, possono essere guidate anche soltanto grazie al patentino e non con la Patente B. Questo particolare tipo di autovettura è molto conosciuto e particolarmente apprezzato dai giovani che, non ancora diciottenni, possono già provare l’ebbrezza di guidare qualcosa di diverso dal semplice scooter.

Per ciò che riguarda il motore, tali particolari citycar si caratterizzano per la presenza non più di un motore a due tempi a miscela, bensì da un motore a quattro tempi con una motorizzazione Diesel. Questa innovazione le ha rese meno concorrenziali rispetto ad un tempo, poiché adesso hanno un costo meno accessibile rispetto ad alcuni anni fa. Negli ultimi due anni, il mercato delle citycar si è ampliato anche grazie all’arrivo sul mercato delle auto elettriche, che sicuramente permettono di inquinare molto meno, come la nuova e-Up della Volkswagen, la Twizy di casa Renault e alcune di marca Mitsubishi, Peugeot e Citroen. Questo tutto ciò che dobbiamo sapere se vogliamo avventurarci nell’interessante mondo delle citycar, le auto di piccole dimensioni particolarmente utilizzate per gli spostamenti in città e nei grandi centri urbani.

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