Dalla vittoria a Pechino al congedo a Berlino: la storia di Audi in Formula E

Dalla prima vittoria a Pechino nel 2014 al congedo a Berlino nel 2026, Audi ha scritto una pagina importante nella storia della Formula E. Scopri come.

La Formula E ha rappresentato una sfida innovativa e sostenibile nel mondo delle corse automobilistiche, e Audi è stata una delle protagoniste più significative di questa avventura. Dal 2014 al 2026, la casa dei Quattro anelli ha contribuito in modo determinante alla crescita del campionato delle monoposto elettriche, lasciando un segno indelebile con vittorie, innovazioni tecnologiche e un impegno costante per la mobilità green.

Il viaggio di Audi nella Formula E è iniziato con un successo storico: la vittoria di Lucas Di Grassi all’E-Prix di Pechino nel 2014, la prima gara della storia della serie. Questo trionfo, ottenuto all’ultima curva grazie a una collisione tra le vetture di Nicolas Prost e Nick Heidfeld, ha posto le basi per un percorso di successo che avrebbe visto Audi conquistare un titolo piloti, uno tra i Costruttori, 14 vittorie e 47 podi.

Le prime stagioni: vittorie e crescita

Nella stagione inaugurale, Di Grassi ha chiuso al terzo posto con un successo e sei apparizioni sul podio. Il team Audi Sport Abt, con Daniel Abt come compagno di squadra, ha dimostrato fin da subito un grande potenziale, conquistando il terzo posto nella classifica Costruttori. La monoposto Abt Schaeffler FE01, con i suoi 231 CV e la batteria agli ioni di litio, è stata una delle protagoniste della stagione, grazie anche agli pneumatici Michelin da 18 pollici.

La seconda stagione ha visto una crescita costante per Audi. Di Grassi ha conquistato tre successi assoluti e ha chiuso al secondo posto in classifica piloti, a soli due punti dal vincitore. Daniel Abt ha migliorato il suo piazzamento, chiudendo settimo, mentre il team ha raggiunto la seconda posizione tra i Costruttori. La monoposto, con il suo motore elettrico Abt Schaeffler Mgu 01, ha continuato a dimostrare la sua competitività.

L’ingresso ufficiale e i successi con la Spark-Audi e-tron FE04

Nel 2017/2018, Audi ha fatto il suo ingresso ufficiale nel campionato con la Spark-Audi e-tron FE04. La monoposto, con la sua livrea bianco, nera e verde, ha conquistato due vittorie con Di Grassi e due con Daniel Abt, che ha firmato i suoi primi successi in carriera. Il team ha ribaltato un distacco di 33 punti nella fase conclusiva del campionato, conquistando il titolo Costruttori con due lunghezze di vantaggio sui primi inseguitori.

La quinta stagione ha visto l’introduzione della nuova monoposto elettrica e-tron FE05, con una batteria da 54 kWh che permetteva di coprire l’intero E-Prix senza fermarsi ai box. Audi ha continuato la collaborazione con Schaeffler per la messa a punto del propulsore, e ha introdotto Allan McNish come team principal. Il team Envision Virgin Racing, con le vetture fornite da Audi, ha conquistato tre vittorie, dimostrando la competitività della monoposto.

L’eredità di Audi nella Formula E

La sesta stagione è stata segnata dalla pandemia di Covid-19, che ha portato allo stop del campionato nel febbraio del 2026. Nonostante le difficoltà, Audi ha continuato a competere con determinazione, chiudendo sesta sia nella classifica piloti che in quella Costruttori. La stagione 2026 ha visto il congedo di Audi dal campionato, con un’ultima vittoria di Di Grassi a Berlino.

In sette anni di partecipazione alla Formula E, Audi ha conquistato 1.380 punti in campionato, con 84 gare disputate. La tecnologia sviluppata per le monoposto elettriche è stata poi utilizzata per la sfida nel deserto dell’Arabia Saudita con l’Audi RS Q e-tron, che è diventata una delle protagoniste della Dakar. L’eredità di Audi nella Formula E rimane un esempio di innovazione, impegno e successo nel mondo delle corse automobilistiche.

Scritto da Andrea Conforti